01Come funziona
Non brucia niente: sposta il calore
Una pompa di calore non brucia combustibile come la caldaia: prende il calore già presente nell'aria, nell'acqua o nel terreno e lo porta dentro casa. D'inverno riscalda, d'estate inverte il ciclo e raffresca. Con un po' di energia elettrica ne restituisce in calore molta di più: è qui che sta l'efficienza, e il risparmio in bolletta.
Rende al meglio quando lavora a bassa temperatura: per questo va d'accordo con il pavimento radiante e con radiatori ben dimensionati. Si abbina bene al fotovoltaico, e in molti casi può prendere il posto della vecchia caldaia.
02Per la tua casa
Termosifoni, pavimento o sostituzione caldaia: dipende dalla casa
La aria-acqua alimenta termosifoni o pavimento radiante e scalda anche l'acqua sanitaria: è quella che di solito sostituisce la caldaia. La aria-aria, invece, scalda e raffresca soffiando aria come un climatizzatore, comoda per il raffrescamento e per i singoli ambienti. Sui termosifoni esistenti spesso funziona, soprattutto se la casa è isolata; a volte conviene rivedere qualche corpo scaldante.
Non è una scelta da catalogo: dipende da isolamento, tipo di radiatori, spazio per l'unità esterna e potenza del contatore. Per questo partiamo da un sopralluogo e da due conti onesti - quanto spendi, quanto risparmi, cosa cambia in casa - senza venderti il sistema più caro per principio.
La pompa di calore conviene, ma solo se i conti tornano sulla tua casa
Un sopralluogo e una stima onesta di risparmio e incentivi partono da lì.
03Incentivi e manutenzione
Con gli incentivi giusti rientri prima
Sull'installazione di una pompa di calore nel 2026 restano attivi strumenti come il Conto Termico 3.0 e l'ecobonus, con requisiti e tetti propri. Ti diciamo cosa è applicabile al tuo caso prima di partire: il quadro completo è negli incentivi e agevolazioni.
E una volta installata, la pompa di calore va mantenuta per restare efficiente: la mettiamo nel canone di Tagliando Casa, insieme a condizionatore e caldaia, con un solo interlocutore. Operiamo a Milano e provincia.
Domande frequenti
Come funziona una pompa di calore?
Una pompa di calore non brucia combustibile: sposta il calore. Preleva energia dall'aria, dall'acqua o dal terreno e la porta in casa per riscaldare d'inverno; d'estate inverte il ciclo e raffresca. Con poca energia elettrica ne rende molta di più in calore, e per questo è efficiente.
La pompa di calore funziona con i termosifoni?
Sì, ma rende di più quando lavora a bassa temperatura, come con il pavimento radiante o con radiatori ben dimensionati. Sui termosifoni esistenti spesso funziona, soprattutto se la casa è ben isolata; in alcuni casi conviene rivedere i corpi scaldanti. Lo si valuta con un sopralluogo.
Qual è la differenza tra pompa di calore aria-aria e aria-acqua?
La aria-aria scalda e raffresca soffiando aria, come un climatizzatore: ideale per il raffrescamento e per riscaldare singoli ambienti. La aria-acqua scalda l'acqua dell'impianto e alimenta termosifoni o pavimento radiante e l'acqua calda sanitaria: è quella che di norma sostituisce la caldaia.
Conviene sostituire la caldaia con una pompa di calore?
Spesso sì, soprattutto con una casa isolata, impianto a bassa temperatura e incentivi attivi: una pompa di calore riscalda e raffresca con un solo sistema e abbatte i consumi. Va però valutata sul caso reale - radiatori, spazi per l'unità esterna, contatore elettrico - prima di decidere.
Quanto consuma una pompa di calore?
Consuma energia elettrica, ma ne restituisce in calore molta di più di quanta ne assorbe: il rapporto dipende dal modello, dalla temperatura di lavoro e da quanto è isolata la casa. Più l'impianto lavora a bassa temperatura, più il consumo scende. Una stima seria si fa sulla casa specifica.