Per Chi
Risorse
Parla con un umano
Studio per geografia · Dati CURIT · Aggiornato giugno 2026

Il parco impianti termici di Milano, in numeri

Quanti sono gli impianti di riscaldamento e climatizzazione a Milano, quanto sono vecchi e quanti sono ancora a caldaia tradizionale. I numeri vengono dal catasto regionale CURIT, rielaborati per il comune. Dati aperti della Regione Lombardia, aggregati: nessun dato personale.

205.103 Impianti termici targati nel comune di Milano (circa 243.000 generatori di calore)
~ 1 su 6 Generatori installati prima del 2005: circa 41.000, il parco più vecchio da rinnovare
~ 101.000 Caldaie ancora tradizionali, non a condensazione: circa metà del parco a tecnologia nota

Da dove vengono questi numeri

Ogni impianto di riscaldamento e climatizzazione in Lombardia viene registrato in un catasto regionale, il CURIT: lo aggiornano i manutentori e gli installatori a ogni intervento, con le caratteristiche dell'impianto e dei suoi generatori di calore. La Regione Lombardia pubblica questi dati come open data. Noi li abbiamo presi, filtrati sul comune di Milano e contati: i numeri di questa pagina sono il risultato, sempre aggregati.

Una precisazione, perché conti: il catasto contiene anche il dettaglio per edificio, ma qui non mostriamo né usiamo nulla di riferibile a una singola persona o abitazione. Solo totali per comune. E sono numeri indicativi: fotografano gli impianti effettivamente targati, con qualche registrazione incompleta, non l'intero costruito.

Fonte dei dati

Catasto Unico Regionale Impianti Termici (CURIT), impianti targati. Dati aperti della Regione Lombardia, aggiornati al 16 giugno 2026; elaborazione Flow. Vai al dataset ufficiale →

Quanti impianti, e di che tipo

A Milano il catasto conta 205.103 impianti termici targati, per circa 243.000 generatori di calore: un impianto può averne più di uno. La grande maggioranza, intorno all'85%, sta in edifici residenziali. Il resto è terziario e produttivo: uffici, negozi e ristorazione, strutture sanitarie, scuole, capannoni.

La potenza media degli impianti di riscaldamento è alta rispetto al resto della regione: a Milano pesano i grandi impianti centralizzati di condominio, accanto alle caldaiette singole di appartamento. Sul fronte del combustibile non c'è partita: quasi tutto è a gas naturale, il gasolio è ormai marginale in città.

Quanto è vecchio il parco

Per età si intende l'anno di installazione del generatore attuale, non dell'edificio. È una misura prudente: quando una caldaia viene sostituita, il nuovo generatore viene ritargato con la data recente, quindi il parco appare più giovane di quanto sia il costruito. Anche così, una quota importante resta datata.

Generatori di calore a Milano, per anno di installazione
prima del 1990 <1%
1990-1999 3%
2000-2009 28%
2010-2019 39%
dal 2020 30%

Circa 41.000 generatori risultano installati prima del 2005, circa uno su sei, e intorno a 76.000 prima del 2010, quasi un terzo del totale. Sono gli impianti con più anni sulle spalle: quelli su cui un controllo serio, una sostituzione o un retrofit incidono di più, su consumi, emissioni e sicurezza.

Tradizionale o a condensazione

È la distinzione che pesa di più sui consumi. Tra gli impianti di cui il catasto conosce la tecnologia, a Milano siamo circa a metà e metà: la caldaia a condensazione ha ormai raggiunto quella tradizionale, ma il sorpasso netto non è ancora avvenuto.

Generatori a tecnologia nota, Milano
Tradizionale ~101.000
A condensazione ~104.000

Quelle 101.000 caldaie tradizionali sono il bacino naturale del rinnovo. Una caldaia a condensazione, a parità di calore prodotto, consuma meno; e il passaggio è spesso sostenuto dagli incentivi attivi. Per un privato il conto si fa caso per caso, guardando età, rendimento e bolletta: ne parliamo nel Tagliando Casa.

Se hai un impianto a Milano

Dietro questi numeri ci sono tre lavori concreti, che a Milano facciamo ogni giorno. La manutenzione: ogni caldaia ha un controllo periodico obbligatorio, e tenerla in regola allunga la vita e taglia i consumi. La sostituzione: quando un generatore è datato o inefficiente, cambiarlo conviene, spesso con gli incentivi a coprire parte della spesa. Il retrofit: portare un impianto vecchio a condensazione o a pompa di calore, senza rifare tutto.

Vale per il privato con la singola caldaia e per l'amministratore con la centrale termica di condominio. Per chi gestisce strutture - uffici, negozi, cliniche, hotel - il discorso si sposta sul terziario, dove un fermo impianto costa di più: lì lavoriamo a canone, con tempi di intervento scritti nel contratto. In tutti i casi si parte da un controllo, senza impegno.

Per approfondire

Se questi numeri ti riguardano da vicino, qui sotto trovi le pagine giuste per il tuo caso.

Hai un impianto a Milano?

Caldaia singola, centrale di condominio o impianti di un'attività: partiamo da un controllo e ti diciamo, alla mano, cosa conviene fare. Senza forzare la mano e senza impegno.

  • Manutenzione e controllo periodico, come previsto per legge
  • Sostituzione e retrofit, con gli incentivi attivi quando ci sono
  • Per le aziende: gestione a canone, con tempi di intervento scritti nel contratto

Domande frequenti

Che cos'è il CURIT?

Il CURIT è il catasto unico regionale degli impianti termici della Lombardia: raccoglie i dati degli impianti di riscaldamento e climatizzazione targati dai manutentori e dagli installatori. I dati sono pubblicati come open data dalla Regione Lombardia. Questo studio li rielabora in forma aggregata per il comune di Milano.

Quanti impianti termici ci sono a Milano?

Al 16 giugno 2026 il CURIT conta 205.103 impianti termici targati nel comune di Milano, per un totale di circa 243.000 generatori di calore. Circa l'85% si trova in edifici residenziali. Numeri indicativi, riferiti agli impianti registrati nel catasto.

Quante caldaie a Milano sono ancora vecchie?

Circa 41.000 generatori risultano installati prima del 2005, circa uno su sei. E circa la metà del parco di cui conosciamo la tecnologia è ancora a caldaia tradizionale, non a condensazione. Sono gli impianti su cui un intervento di sostituzione o retrofit incide di più su consumi e sicurezza.

Questo studio contiene il mio indirizzo o i miei dati?

No. Pubblichiamo solo numeri aggregati per il comune. Il catasto contiene anche un dettaglio per edificio, ma in questo studio non trattiamo né mostriamo dati riferibili a una singola persona o abitazione.

Devo sostituire la mia caldaia?

Dipende dall'età, dal rendimento e dall'esito dei controlli. Una caldaia tradizionale con molti anni consuma più di una a condensazione e spesso conviene sostituirla, anche grazie agli incentivi attivi. Possiamo fare un controllo e dirti se conviene davvero, senza forzare la mano.

Flow lavora a Milano?

Sì. A Milano e in Lombardia ci occupiamo di manutenzione, installazione e retrofit degli impianti termici, sia per i privati sia per le aziende. Scrivici dal form qui sotto e ne parliamo.

Ultimo aggiornamento: giugno 2026. Dati CURIT (impianti targati) della Regione Lombardia aggiornati al 16 giugno 2026, rielaborati da Flow in forma aggregata per il comune di Milano. I numeri sono indicativi: fotografano gli impianti effettivamente targati nel catasto, con possibili registrazioni incomplete, e non sostituiscono una valutazione tecnica del singolo impianto.

Parliamone

Il tuo impianto è in questi numeri.

Caldaia di casa, centrale di condominio o impianti di un'attività a Milano: raccontaci cosa hai e vediamo insieme controllo, sostituzione o retrofit. Ti rispondiamo a breve.

Sei un'azienda o un privato?

oppure scrivici due righe a