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Guida normativa · Aggiornata giugno 2026

Contabilizzazione del calore: l'obbligo di lettura da remoto entro il 2027

Dal 1 gennaio 2027 tutti i dispositivi di contabilizzazione del calore negli edifici a riscaldamento centralizzato dovranno essere leggibili da remoto. Qui trovi cosa cambia, per chi, con quali scadenze e cosa prevede la Lombardia, con il rimando alle fonti ufficiali.

2027 Entro il 1 gennaio tutti i contatori di calore leggibili da remoto
AMR fisso Solo in Lombardia: walk-by e drive-by esclusi (altrove basta la lettura da remoto)
500-2.500 € Sanzione per condomino se l'impianto non è a norma (indicativa)

Cosa cambia dal 1 gennaio 2027

Negli edifici serviti da un impianto termico centralizzato è obbligatorio contabilizzare il calore consumato da ogni unità, così da ripartire la spesa in base ai consumi effettivi e non solo ai millesimi. Questo obbligo esiste dal 2014. Quello che cambia adesso riguarda il modo in cui i contatori vengono letti: dal 1 gennaio 2027 tutti i dispositivi installati dovrebbero poter essere letti da remoto, senza bisogno di entrare nei singoli appartamenti.

La novità arriva dal recepimento di una direttiva europea sull'efficienza energetica: i dispositivi installati dopo il 25 ottobre 2020 sono già leggibili da remoto, mentre quelli più vecchi vanno adeguati entro la scadenza del 2027.

Cosa deve fare l'amministratore, passo per passo

Se amministri un condominio con riscaldamento centralizzato, il percorso per arrivare in regola entro il 2027 è questo:

  1. Verifica se l'edificio è soggetto all'obbligo. Riguarda solo gli edifici con una centrale termica unica al servizio di più unità e con contabilizzazione individuale del calore.
  2. Fai controllare lo stato dei dispositivi. Un tecnico verifica se i contatori e i ripartitori già installati sono leggibili da remoto o vanno adeguati o sostituiti.
  3. Raccogli i preventivi. Per l'adeguamento o la sostituzione dei dispositivi e per il servizio annuale di lettura e ripartizione.
  4. Porta la scelta in assemblea. La decisione e la spesa sono del condominio; gli interventi di efficienza energetica si deliberano con maggioranza agevolata. Quali maggioranze servono.
  5. Adegua i dispositivi entro il 1 gennaio 2027. In Lombardia con sistemi di lettura AMR fissi.
  6. Attiva il servizio annuale. Lettura dei consumi, ripartizione delle spese e rendiconto; le informazioni sui consumi vanno fornite ai condomini almeno una volta al mese.

Chi deve adeguarsi

L'obbligo riguarda gli edifici con riscaldamento centralizzato dotati di contabilizzazione individuale: in pratica soprattutto i condomini e gli immobili con un'unica centrale termica al servizio di più unità. La gestione dell'impianto e degli adempimenti ricade in genere sull'amministratore e, attraverso di lui, sul condominio; il singolo occupante non decide da solo.

La scelta del sistema di contabilizzazione e del fornitore del servizio passa quindi dall'assemblea, su istruttoria di chi amministra l'edificio. Per le strutture non residenziali con impianto centralizzato - alberghi, residenze sanitarie, uffici, spazi commerciali - vale la stessa logica: dove c'è contabilizzazione individuale, i dispositivi vanno resi leggibili da remoto.

Le scadenze in breve

  • 25 ottobre 2020 - i dispositivi installati o sostituiti da questa data devono essere già leggibili da remoto.
  • 1 gennaio 2022 - le informazioni su consumi e fatturazione vanno fornite agli utenti almeno una volta al mese.
  • 1 gennaio 2027 - tutti i dispositivi esistenti devono essere dotati di lettura da remoto.

C'è poi una scadenza pratica che spesso coincide: i dispositivi installati nella prima ondata del 2016-2017 hanno batterie con una vita di circa dieci anni, e arrivano a fine corsa proprio in questi anni. Per molti edifici l'adeguamento alla lettura da remoto e la sostituzione per fine batteria finiscono per cadere nello stesso periodo.

Quanto costa mettersi in regola

Le spese sono di due tipi. La prima è una tantum: l'installazione o l'adeguamento dei dispositivi - ripartitori, contatori, valvole termostatiche e, per la lettura da remoto, antenne e gateway. Varia molto da impianto a impianto e va definita con un preventivo sull'edificio specifico.

La seconda è ricorrente: il servizio annuale di lettura e ripartizione delle spese. Per dare un ordine di grandezza, ARERA indica costi di riferimento, a titolo indicativo, tra 0,6 e 4 euro a radiatore l'anno per i ripartitori con trasmissione radio, e tra 3 e 5 euro ad appartamento l'anno per i contatori di calore.

Valori indicativi da ARERA (Delibera 282/2017/R/tlr), rivisti periodicamente: il costo reale dipende dall'impianto, dal numero di corpi scaldanti e dal fornitore. Da confermare con un preventivo e sulla fonte ufficiale.

In Lombardia: solo lettura AMR fissa

La Lombardia è l'unica regione ad aver definito con precisione cosa si intende per lettura da remoto. Con la delibera regionale XI/3502 del 5 agosto 2020, è considerata valida solo la lettura automatica con trasmissione dei dati tramite sistemi AMR fissi - antenne e gateway installati in modo permanente. I sistemi di lettura mobile, walk-by e drive-by, in cui un operatore raccoglie i dati passando vicino all'edificio, non sono considerati idonei.

In concreto, chi adegua un impianto in Lombardia dovrebbe orientarsi su un'infrastruttura di lettura fissa. È un dettaglio tecnico che alza l'asticella rispetto al resto d'Italia, e conviene tenerne conto prima di scegliere i dispositivi. Leggi la scheda della delibera.

Sanzioni e responsabilità

La mancata contabilizzazione del calore è sanzionata. Per il singolo condomino la sanzione indicata dalla normativa è compresa, a titolo indicativo, tra 500 e 2.500 euro; l'importo e le modalità di applicazione vanno verificati sulla fonte ufficiale e possono dipendere dal caso concreto. Più della sanzione in sé, il punto pratico è che un impianto non a norma espone il condominio a contestazioni sulla ripartizione delle spese.

Quando l'adeguamento si può evitare

La normativa prevede dei casi in cui l'installazione o l'adeguamento possono non essere dovuti: quando non sono tecnicamente fattibili oppure quando non sono economicamente efficienti. In queste situazioni serve la valutazione di un tecnico abilitato, che documenti la deroga con un'analisi costi-benefici. Non è una scappatoia automatica: va dimostrata caso per caso.

Le norme di riferimento

Le fonti che regolano la contabilizzazione e la lettura da remoto, ciascuna con link alla scheda e alla fonte ufficiale.

D.Lgs 73/2020Nazionale

Lettura da remoto e fatturazione dei consumi

2020
DGR XI/3502/2020Regione Lombardia

Lettura da remoto: solo AMR fisso

2020
UNI 11879Norma tecnica

Contabilizzazione del calore

Art. 1118 c.c.Nazionale

Distacco dall'impianto centralizzato

2012

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  • Verifica dello stato dell'impianto e dei dispositivi di contabilizzazione
  • Cosa serve per la lettura da remoto, in Lombardia con sistemi AMR fissi
  • Gestione dell'impianto termico a canone, con tempi scritti nel contratto

Domande frequenti

Entro quando vanno adeguati i contatori del calore?

Entro il 1 gennaio 2027 tutti i dispositivi di contabilizzazione esistenti devono essere leggibili da remoto. I dispositivi installati o sostituiti dopo il 25 ottobre 2020 devono esserlo già dalla loro installazione.

Cosa significa lettura da remoto?

È la possibilità di leggere i consumi dei contatori a distanza, senza entrare nei singoli appartamenti. In Lombardia è considerata valida solo la lettura automatica con sistemi AMR fissi: i sistemi mobili walk-by e drive-by non sono ammessi.

Chi è responsabile dell'adeguamento in un condominio?

In genere l'amministratore, che porta la scelta del sistema in assemblea. La decisione e la spesa sono del condominio: il singolo condomino non decide da solo.

Cosa si rischia se l'impianto non è a norma?

La mancata contabilizzazione del calore è sanzionata: a titolo indicativo la sanzione per il singolo condomino è compresa tra 500 e 2.500 euro, da verificare sulla fonte ufficiale. Inoltre un impianto non a norma espone a contestazioni sulla ripartizione delle spese.

Si può evitare l'adeguamento?

Solo nei casi di infattibilità tecnica o di inefficienza economica, documentati da un tecnico abilitato con un'analisi costi-benefici. Non è un'esenzione automatica: va dimostrata caso per caso.

Quanto costa adeguarsi?

Ci sono due voci: una spesa una tantum per installare o adeguare i dispositivi, che varia per impianto e va definita con un preventivo, e un costo ricorrente per il servizio annuale di lettura e ripartizione. Per quest'ultimo ARERA indica, a titolo indicativo, tra 0,6 e 4 euro a radiatore l'anno per i ripartitori radio e tra 3 e 5 euro ad appartamento l'anno per i contatori di calore (Delibera 282/2017/R/tlr, da verificare sulla fonte).

Cosa devo mettere all'ordine del giorno dell'assemblea?

In genere: l'adeguamento dei dispositivi di contabilizzazione alla lettura da remoto entro il 2027, la scelta tra i preventivi raccolti e l'affidamento del servizio annuale di lettura e ripartizione. Trattandosi di un intervento di efficienza energetica, si delibera con le maggioranze agevolate previste dalla legge.

Posso cambiare la società che fa le letture?

Sì. Il servizio di lettura e ripartizione è un contratto del condominio e può essere cambiato con delibera dell'assemblea, di norma alla scadenza o secondo le condizioni di recesso del contratto in essere. La scadenza del 2027 è un buon momento per rivedere fornitore e condizioni.

Devo sostituire tutti i contatori o basta aggiungere un'antenna?

Dipende dai dispositivi installati. Alcuni contatori e ripartitori recenti sono già predisposti e si rendono leggibili da remoto aggiungendo l'infrastruttura di rete (in Lombardia AMR fissa); quelli più vecchi o a fine batteria vanno sostituiti. Lo stabilisce un sopralluogo tecnico sull'impianto.

Flow si occupa di contabilizzazione condominiale?

Flow gestisce e mantiene impianti termici e di climatizzazione a canone, per chi non può permettersi che si fermino. Sulla contabilizzazione e la lettura da remoto possiamo fare il punto sul tuo impianto e indirizzarti sulla soluzione corretta: scrivici dal form qui sotto e ne parliamo.

Ultimo aggiornamento: giugno 2026. Scadenze, sanzioni e importi citati vanno verificati sulle fonti ufficiali collegate; questa guida ha scopo informativo e non sostituisce un parere tecnico o legale.

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Il problema non è un guasto. È la scadenza.

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