Gli incentivi attivi per gli impianti termici e di climatizzazione: conto termico, ecobonus, bonus casa, crediti d'imposta e bandi, catalogati per tipo, territorio e beneficiario, con finestre e riferimento alla fonte ufficiale.
8 incentivi a catalogoUltima verifica: 18 giugno 2026
Detrazione per interventi di ristrutturazione edilizia (art. 16-bis TUIR): nel 2026 al 50% per l'abitazione principale e al 36% per gli altri immobili, su un massimale di spesa di 96.000 EUR per unità, in 10 rate. Copre anche gli interventi sugli impianti (climatizzazione, caldaie) realizzati nell'ambito di una ristrutturazione. Si sovrappone in parte all'Ecobonus: per il solo efficientamento dell'impianto termico va valutato quale canale convenga.
Nazionale · fino al 31 dicembre 2026PrivatiCondominio
I Certificati Bianchi, o Titoli di Efficienza Energetica (TEE), sono il principale meccanismo nazionale gestito dal GSE che premia gli interventi di efficienza energetica nei processi produttivi e nei grandi impianti. Ogni titolo certifica il risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP) e ha un valore di mercato; di norma vi si accede tramite una ESCO o un Esperto in Gestione dell'Energia. Per gli impianti di climatizzazione è rilevante su grandi pompe di calore industriali, rifacimento di centrali termiche e frigorifere e recupero di calore dai processi. Il quadro è aggiornato dal DM 21 luglio 2025, che dal 2026 estende da 7 a 10 anni la vita utile riconosciuta ai progetti. Sempre aperto, senza scadenza fissa.
Incentivo GSE in conto capitale (D.M. 7 agosto 2025, operativo dal 25 dicembre 2025) per l'efficienza energetica e la produzione di energia termica da rinnovabili negli edifici: pompe di calore, caldaie a biomassa, solare termico, scaldacqua, isolamento. Copertura media fino al 65% della spesa ammissibile, fino al 100% per edifici pubblici nei piccoli comuni. Dotazione 900 milioni di EUR all'anno (400 PA, 500 privati). Rivolto a privati, imprese, PA e comunità energetiche.
Detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici (art. 14 DL 63/2013, Legge di Bilancio 2026): 50% per l'abitazione principale e 36% per gli altri immobili sulle spese sostenute nel 2026, in 10 rate annuali. Copre la sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e gli scaldacqua a pompa di calore. Massimale di spesa indicativo 30.000 EUR per unità immobiliare per le pompe di calore. Dal 2026 non sono più disponibili sconto in fattura e cessione del credito per le pompe di calore, ed è esclusa la sostituzione con caldaie a combustibili fossili.
Nazionale · fino al 31 dicembre 2026PrivatiCondominio
Fondo rotativo nazionale gestito da Invitalia (D.Lgs 102/2014 art. 15; DM 22 dicembre 2017, dotazione circa 310 milioni di EUR) che sostiene l'efficienza energetica con finanziamenti a tasso agevolato e garanzie sui prestiti bancari, utile per gli interventi di una certa dimensione che richiedono liquidità, come il rifacimento di impianti termici o le reti di teleriscaldamento. Attenzione all'accesso: dal 1° gennaio 2024 lo sportello è sospeso per le imprese che chiedono l'agevolazione in regime di esenzione, mentre resta aperto per le Pubbliche Amministrazioni e per le ESCO che strutturano il progetto in regime de minimis. Modalità a sportello, in ordine cronologico.
Maggiorazione del costo fiscalmente ammortizzabile dei beni strumentali nuovi 4.0/5.0 (Legge di Bilancio 2026), in sostituzione dei crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0. Maggiorazione fino al 180% per i beni di maggior valore, con uplift aggiuntivo per gli investimenti che producono un miglioramento misurabile dell'efficienza energetica e per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Spetta ai titolari di reddito d'impresa per investimenti in strutture produttive in Italia realizzati dal 1 gennaio 2026 al 26 settembre 2028, con comunicazione obbligatoria al GSE. Riguarda l'efficientamento degli impianti e della climatizzazione dei siti produttivi.
Bando regionale Investimenti - Linea Impresa Efficiente (Regione Lombardia, gestito da Finlombarda, PR FESR 2021-2027) per l'efficientamento energetico delle PMI lombarde: contributo a fondo perduto fino al 45% e garanzie gratuite su progetti da 100.000 a 5.000.000 EUR per macchinari, impianti e tecnologie che riducono almeno il 30% delle emissioni climalteranti. Dotazione oltre 43 milioni di EUR. Sportello aperto dal 16 settembre 2025 fino a esaurimento risorse.
LombardiaImpresa
?
Vuoi sapere a quali incentivi hai diritto?
Richiedi un sopralluogo gratuito e ti diciamo quali incentivi puoi usare sui tuoi impianti, e con quali scadenze.
Credito d'imposta per progetti di innovazione con riduzione dei consumi energetici dei processi e delle strutture produttive, incluso l'efficientamento degli impianti e della climatizzazione dei siti. Per le nuove domande la misura non è più operativa dal 1 gennaio 2026, sostituita dall'iperammortamento della Legge di Bilancio 2026; resta la fase di completamento e rendicontazione delle prenotazioni 2024-2025, con il GSE che dal 29 aprile 2026 trasmette le conferme del credito spettante. Da monitorare la misura sostitutiva per i nuovi interventi.
Nazionale · fino al 31 dicembre 2026Impresa
Nessun incentivo corrisponde ai filtri.
Domande frequenti
Quali incentivi sono disponibili nel 2026 per gli impianti termici e di climatizzazione?
Per privati e condomini: Conto Termico 3.0, Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni. Per le imprese: Iperammortamento 2026, Certificati Bianchi, il Fondo Nazionale Efficienza Energetica e i bandi regionali. Ogni misura ha requisiti, finestre e fonti diverse: il catalogo qui sopra le raccoglie per tipo, territorio e beneficiario.
Che differenza c'è tra Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni?
L'Ecobonus è la detrazione per la riqualificazione energetica, per esempio la sostituzione del generatore con una pompa di calore ad alta efficienza. Il Bonus Ristrutturazioni copre gli interventi di ristrutturazione edilizia, inclusi gli impianti realizzati nell'ambito dei lavori. Nel 2026 entrambi sono al 50% per l'abitazione principale e al 36% per gli altri immobili. Per il solo efficientamento dell'impianto conviene valutare quale canale dà il beneficio maggiore.
Conto Termico ed Ecobonus si possono cumulare?
Sullo stesso intervento di norma no: il Conto Termico è un contributo in conto capitale del GSE, l'Ecobonus è una detrazione fiscale, e non si sommano sulla medesima spesa. Si sceglie il canale più conveniente. Non è consulenza fiscale: la verifica va fatta caso per caso con il proprio professionista.
Quali incentivi ci sono per le imprese che efficientano gli impianti?
Dal 2026 la leva principale è l'Iperammortamento, che ha sostituito i crediti d'imposta Transizione 4.0 e 5.0 per le nuove domande. Restano i Certificati Bianchi (TEE) gestiti dal GSE, il Fondo Nazionale Efficienza Energetica e i bandi regionali come la Linea Impresa Efficiente in Lombardia.
Bonus caldaia 2026: cosa è cambiato?
Dal 2026 le detrazioni non si applicano più alla sostituzione con caldaie alimentate solo a combustibili fossili, e per le pompe di calore non sono più disponibili sconto in fattura e cessione del credito. La sostituzione del generatore con una pompa di calore resta incentivata tramite Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni o Conto Termico 3.0, secondo i requisiti di ciascuna misura.
Vuoi sapere a quali incentivi hai diritto?
Verifica gratuita con sopralluogo: guardiamo gli impianti e ti diciamo quali incentivi puoi usare e con quali scadenze. Senza impegno.