01Cosa serve davvero
Manutenzione, controllo fumi e bollino non sono la stessa cosa
La manutenzione è la cura dell'apparecchio, di norma una volta l'anno secondo il costruttore. Il controllo di efficienza energetica misura i fumi e il rendimento, con una frequenza fissata dalla normativa in base a tipo e potenza. Il bollino è la prova che il controllo è stato fatto e registrato: in Lombardia passa dal catasto regionale CURIT.
Spesso le tre cose si fanno nello stesso intervento, ma restano distinte. A questo si aggiunge il libretto di impianto, da tenere aggiornato: è il documento che racconta la storia della caldaia, e quello che si guarda in caso di verifica o di vendita di casa.
02Caldaia a condensazione e oltre
Una caldaia curata consuma meno. E un giorno la sostituisci bene
La caldaia a condensazione recupera il calore dei fumi che altrimenti finirebbe nel camino, e rende di più a parità di gas, soprattutto a temperature non troppo alte. Curata bene, dura e consuma il giusto. Trascurata, si guasta prima e spreca.
Quando arriva il momento di sostituirla, ti diciamo con franchezza se conviene un'altra caldaia o il passaggio alla pompa di calore, con gli incentivi alla mano. Nel frattempo la teniamo efficiente nel canone di Tagliando Casa, a Milano e provincia.
La caldaia sceglie sempre il giorno più freddo per fermarsi
Una manutenzione con controllo e bollino, prima dell'inverno, parte da lì.
Domande frequenti
Ogni quanto va fatto il controllo della caldaia?
La manutenzione segue le indicazioni del costruttore, di solito una volta l'anno. Il controllo di efficienza energetica con analisi dei fumi, invece, ha una frequenza fissata dalla normativa in base al tipo e alla potenza dell'impianto. In Lombardia gli esiti si registrano sul catasto regionale e danno luogo al bollino.
Qual è la differenza tra manutenzione, controllo fumi e bollino?
La manutenzione è la cura dell'apparecchio per farlo funzionare bene e in sicurezza. Il controllo di efficienza energetica misura i fumi e il rendimento. Il bollino (in Lombardia, tramite il catasto CURIT) è la prova che il controllo è stato fatto e registrato. Spesso si svolgono nello stesso intervento, ma sono cose diverse.
Come funziona una caldaia a condensazione?
Recupera il calore contenuto nei fumi di combustione, che in una caldaia tradizionale andrebbe perso nel camino, condensando il vapore acqueo. Così rende di più a parità di gas ed è più efficiente, soprattutto se l'impianto lavora a temperature non troppo alte.
Cos'è il libretto di impianto e chi lo tiene?
È il documento che accompagna l'impianto termico e raccoglie dati, controlli e interventi. Va tenuto aggiornato dal responsabile dell'impianto - per la caldaia autonoma di casa, di norma il proprietario o l'occupante - e lo compila il tecnico a ogni manutenzione.
Cosa si rischia se non si fa il controllo della caldaia?
Oltre alle sanzioni previste dalla normativa, una caldaia senza controlli consuma di più, si guasta prima ed è meno sicura: la combustione non controllata è un rischio. Tenere in ordine manutenzione, controllo fumi e libretto è anche ciò che si guarda in caso di verifica o di vendita dell'immobile.