Ecobonus · Nazionale
Ecobonus
- Tipo
- Ecobonus
- Beneficiari
- Privati · Condominio
- Intensità indicativa
- Nessun tetto di risorse (detrazione fiscale); limite massimo di detrazione 30.000 EUR/unità per le pompe di calore (circa 60.000 EUR di spesa al 50%), oltre ai massimali di costo per kW dell'Allegato I al DM 6.08.2020
- Regime
- Annuale - la detrazione rinnova ogni anno; l'aliquota cala dal 2027
- Modalità
- Automatica
- Si applica a
- Ultima verifica
- 24 settembre 2026, su fonte primaria
Nel 2026 l'ecobonus (art. 14 DL 63/2013) detrae il 50% della spesa sull'abitazione principale e il 36% sugli altri immobili per la riqualificazione energetica, in 10 rate annuali; per le pompe di calore il tetto di detrazione è 30.000 euro per unità. È un regime annuale: l'aliquota cala dal 2027 (36% e 30%). I valori dal 2027 sono quelli vigenti oggi e potrebbero cambiare con la prossima Legge di Bilancio. Per le spese 2025-2027 è esclusa dal beneficio la sostituzione dell'impianto con una caldaia a soli combustibili fossili (attuazione della direttiva Case Green): resta agevolabile il passaggio a pompa di calore o a sistema ibrido.
Ecobonus 2026 e 2027: quanto cambia per anno di spesa
| Anno della spesa | Abitazione principale | Altri immobili |
|---|---|---|
| 2025 | 50% | 36% |
| 2026 | 50% | 36% |
| dal 2027 | 36% | 30% |
Aliquote di detrazione sulla spesa, recuperate in 10 rate annuali; massimale 60.000 EUR per unità. I valori dal 2027 sono quelli fissati dalla normativa vigente e potrebbero cambiare con la prossima Legge di Bilancio.
Base normativa
Incentivi alternativi
Sullo stesso intervento questi incentivi non si sommano: si sceglie il canale più conveniente, non si cumulano sulla medesima spesa. Verifichiamo con te quale conviene sui tuoi impianti.
Ecobonus 2026: come funziona e come si richiede
L'aliquota è quella dell'anno in cui sostieni la spesa, recuperata in 10 rate annuali. Vale la sostituzione di un impianto esistente con una pompa di calore ad alta efficienza, non una nuova installazione. Serve la comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori e il pagamento con bonifico parlante; per questi interventi non sono disponibili sconto in fattura e cessione del credito. Il portale ENEA è stato aggiornato il 25 giugno 2026 al D.Lgs 5/2026 e al DM 26 ottobre 2025 sui requisiti minimi degli edifici: per i lavori iniziati dal 4 febbraio 2026 e finiti prima del 25 giugno i 90 giorni decorrevano dal 25 giugno, quindi quel termine è scaduto il 23 settembre 2026; per tutti gli altri si contano dalla fine dei lavori. Dal 2025 al 2027 sono escluse dalla detrazione le spese per la sostituzione dell'impianto di climatizzazione con caldaia unica a combustibili fossili; resta agevolata la pompa di calore.
Contenuto informativo a cura di Flow Impianti Srl. Non costituisce consulenza fiscale né garanzia di ammissibilità. Aliquote, plafond e finestre vanno verificati sulla fonte ufficiale indicata; per la pratica fiscale rivolgersi al proprio professionista.