Glossario
Cos'è un condotto in un impianto di climatizzazione?
Il condotto è il canale che trasporta l'aria di un impianto di climatizzazione o ventilazione. Collega l'unità di trattamento aria agli ambienti e gestisce i diversi flussi: mandata dell'aria trattata, ripresa, espulsione. Può essere in lamiera, rigido o flessibile, ed è dimensionato per portare la giusta portata con il minimo rumore e la minima perdita di pressione.
a cura di Flow
Quali tipi di condotti esistono?
I condotti si distinguono per forma e materiale. Per forma sono rettangolari, più ingombranti ma facili da integrare nei controsoffitti, o circolari, più efficienti dal punto di vista aeraulico. Per materiale, i più diffusi sono in lamiera zincata; esistono poi condotti preisolati e tratti flessibili per i collegamenti terminali. La scelta dipende da spazi, portata e livello di rumore ammesso.
Qual è la differenza tra mandata, ripresa ed espulsione?
Sono i tre flussi che un impianto a condotti gestisce. La mandata porta agli ambienti l'aria trattata, filtrata e portata in temperatura. La ripresa raccoglie l'aria dagli ambienti per ricircolarla o trattarla di nuovo. L'espulsione scarica all'esterno l'aria viziata. Il bilanciamento corretto tra questi flussi determina i ricambi d'aria e la qualità dell'aria interna.
Perché i condotti vanno puliti?
Perché accumulano polvere, particolato e umidità, che peggiorano la qualità dell'aria e riducono la portata. Nel tempo i depositi diventano terreno per muffe e batteri, e nei contesti sanitari o alimentari questo è un rischio diretto. La pulizia periodica dei condotti, insieme alla sostituzione dei filtri, mantiene l'impianto efficiente e l'aria salubre. Su edifici grandi o critici è una voce di manutenzione programmata, non un intervento straordinario.