Glossario
Cos'è una UTA (unità di trattamento aria)?
Una UTA, o unità di trattamento aria, è l'apparecchiatura che prepara l'aria prima di immetterla negli ambienti: la filtra, la riscalda o raffredda, la umidifica o deumidifica e la mette in movimento. È il cuore degli impianti di ventilazione e climatizzazione a tutt'aria di edifici grandi, ospedali, hotel e ambienti a contaminazione controllata.
a cura di Flow
Da quali componenti è fatta una UTA?
In genere: sezioni di filtrazione (filtri di efficienza crescente), batterie calde e fredde per scaldare e raffreddare, sezione di umidificazione, ventilatori di mandata e ripresa e, spesso, un recuperatore di calore che pretratta l'aria nuova con quella espulsa.
Qual è la differenza tra una UTA a portata costante (CAV) e a portata variabile (VAV)?
La differenza è se la quantità d'aria immessa resta fissa o si adatta alla richiesta. In un impianto a portata costante (CAV, Constant Air Volume) la UTA manda sempre lo stesso volume d'aria e regola solo la temperatura: è semplice e affidabile, adatto ad ambienti con carico uniforme. In un impianto a portata variabile (VAV, Variable Air Volume) la portata si modula zona per zona tramite serrande e ventilatori a velocità variabile, riducendo l'aria dove non serve. Il VAV consuma meno ai carichi parziali e gestisce meglio edifici con zone a uso diverso, ma richiede una regolazione più articolata. La scelta dipende da quanto è variabile il carico dei diversi ambienti.
Che differenza c'è tra UTA e fancoil?
La UTA è centralizzata: tratta l'aria per molti ambienti e la distribuisce con i canali. Il fancoil è locale: sta nella singola stanza e ne tratta l'aria. Spesso convivono nello stesso edificio.
A cosa serve il pre-raffreddamento in un'unità di trattamento aria (UTA)?
Sulle UTA che trattano molta aria esterna le batterie lavorano in sequenza: una batteria di pre-raffreddamento (o di pre-riscaldamento) porta l'aria presa dall'esterno in un intorno gestibile prima della batteria principale. Serve ad abbattere i picchi di carico, il caldo umido d'estate e il gelo d'inverno, così la regolazione resta stabile e la batteria principale non lavora al limite. È una soluzione comune sulle unità di trattamento aria di ospedali, hotel e ambienti a contaminazione controllata.