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Simulatore Conto Termico 3.0

Rispondi a poche domande e stimiamo l'incentivo del Conto Termico 3.0 per una pompa di calore o una caldaia a biomassa: l'importo annuo, la durata, la trattenuta del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e il netto che arriva davvero. Usiamo i coefficienti ufficiali dell'Allegato 2 del DM 7 agosto 2025. Risultati indicativi: la stima non sostituisce la pratica GSE, che confermiamo nella verifica tecnica.

Non la conosci? Di solito un appartamento monta 6-8 kW, una villetta 10-14 kW. Per un'attività dipende dai metri quadri: nel dubbio chiedici e la dimensioniamo noi.

Se non hai la scheda tecnica lascia il valore tipico che abbiamo messo: è prudente e lo confermiamo nella verifica. Con la scheda in mano, correggilo per una stima più precisa.

Affina la stima (opzionale) Con la scheda della macchina o la categoria catastale rendiamo la stima più precisa.

Facciamo un controllo di ammissibilità per l'ambito (Tab.6 Regole GSE). Non blocca la stima.

Qui appare la stima dell'incentivo

Compila i campi qui a fianco e premi Calcola. Mostriamo l'incentivo annuo, la durata, il netto dopo la trattenuta GSE e la formula con i valori usati.

Spese ammissibili

Quali spese rientrano

Per la sostituzione di un impianto con una pompa di calore, le spese ammissibili comprendono:

  • lo smontaggio e la dismissione dell'impianto di climatizzazione esistente;
  • la fornitura, il trasporto e la posa delle apparecchiature, con le opere idrauliche e murarie necessarie a regola d'arte;
  • i sistemi di contabilizzazione e gli eventuali interventi su rete di distribuzione, regolazione ed emissione;
  • le opere di captazione per le pompe di calore geotermiche, che dal 2026 seguono le procedure semplificate e le prescrizioni di posa delle sonde geotermiche;
  • le prestazioni professionali connesse all'intervento.

Per la pompa di calore, però, l'incentivo si calcola sulla producibilità e le spese accessorie sono già incluse nei coefficienti Ci: queste voci rilevano per il massimale, non come rimborso a percentuale della singola fattura. In pratica il beneficio è commisurato all'intervento completo - macchina, opere e professionisti - non a una singola voce.

La pratica e questi lavori li seguiamo noi, dall'installazione alla manutenzione a canone.

Fonte: art. 9 DM 7 agosto 2025 (Regole applicative GSE §9.9.2). Risultati indicativi.

Il passo dopo la stima

Confermiamo la stima e seguiamo la pratica

Sei un privato

Confermiamo la stima e seguiamo la pratica GSE, con installazione e manutenzione a canone.

Sei un'azienda

Un progetto per la tua struttura? Ne parliamo: sopralluogo, dimensionamento e pratica, senza impegno.

Sei un'azienda o un privato?

Che cos'è il Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è il meccanismo di incentivazione, gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che sostiene gli interventi di efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili: pompe di calore, generatori a biomassa, solare termico e altri interventi. A differenza di una detrazione fiscale, è un contributo erogato direttamente in denaro, in una o più rate annuali.

Per una pompa di calore o una caldaia a biomassa l'importo dipende da tre fattori:

L'incentivo si eroga per 2 anni sotto i 35 kW e per 5 anni sopra, e non può superare il 65% della spesa sostenuta. Sulla stessa spesa non è cumulabile con l'Ecobonus.

Come funziona il simulatore

Per una pompa di calore elettrica calcoliamo l'energia termica annua come potenza per le ore di zona (Qu = Pn × Quf), togliamo la quota elettrica assorbita in base allo SCOP e moltiplichiamo per il coefficiente Ci della macchina, ottenendo l'incentivo annuo. Per la biomassa usiamo la potenza, le ore di zona e il coefficiente Ci del tipo di generatore. In entrambi i casi applichiamo la durata (2 o 5 anni), il tetto del 65% sulla spesa e la trattenuta del GSE per la gestione dell'istanza.

Di base teniamo a 1 sia il coefficiente di premialità per l'efficienza (kp) sia quello per le basse emissioni della biomassa (Ce), così la stima parte da un valore prudente, mai gonfiato. Se apri "Affina la stima" e inserisci l'efficienza stagionale della macchina (ηs) o il particolato dichiarato del generatore a biomassa (PP), attiviamo i due bonus con i minimi di legge: ηs contro i minimi Ecodesign (Reg. 813/2013 e 2281/2016), PP contro il riferimento a 5 stelle del DM 186/2017. Restano bonus che confermiamo nella verifica tecnica. Oltre a pompa di calore e biomassa, il simulatore stima anche solare termico, scaldacqua a pompa di calore, teleriscaldamento e microcogenerazione. I coefficienti sono quelli dell'Allegato 2 del DM 7 agosto 2025. Aggiornata al 2026. Risultati indicativi.

Domande frequenti

Come si calcola l'incentivo del Conto Termico 3.0 per una pompa di calore?

Il calcolo dell'incentivo Conto Termico per una pompa di calore elettrica parte dall'energia termica prodotta in un anno, cioè la potenza per le ore di funzionamento della zona climatica (Tab.8): poi si toglie la quota elettrica assorbita in base allo SCOP e si moltiplica per il coefficiente di valorizzazione Ci della macchina (Tab.9). Il risultato è l'incentivo annuo, erogato per 2 anni sotto i 35 kW o 5 anni sopra. Il simulatore qui sopra fa questo calcolo al posto tuo. Coefficienti dall'Allegato 2 del DM 7 agosto 2025. Risultati indicativi.

Quanto trattiene il GSE sull'incentivo del Conto Termico?

Sul totale lordo il GSE applica un corrispettivo per la gestione dell'istanza pari all'1% dell'incentivo, con un tetto di 250 euro, a cui si aggiunge l'IVA al 22%. La trattenuta massima è quindi 250 euro più IVA, cioè 305 euro, indipendentemente dall'importo. In accesso diretto, se il totale è pari o inferiore a 15.000 euro l'incentivo arriva in un'unica soluzione, altrimenti in rate annuali; la modalità a prenotazione, con acconti e saldo, riguarda la pubblica amministrazione e i grandi interventi. Fonte: Regole applicative GSE, DM 7 agosto 2025. Risultati indicativi.

Il Conto Termico è cumulabile con l'Ecobonus sulla stessa spesa?

No, sulla stessa spesa non sono cumulabili: si sceglie una via o l'altra. Il Conto Termico è un contributo diretto erogato dal GSE in una o più rate annuali entro pochi anni, mentre l'Ecobonus è una detrazione fiscale che rientra in dieci quote annuali. Per un'azienda o per chi non ha capienza fiscale il contributo diretto è spesso più liquido. La scelta va valutata caso per caso in fase di progetto. Risultati indicativi.

Quali interventi copre il Conto Termico 3.0 per un privato?

Un privato accede agli interventi rinnovabili del Titolo III: pompa di calore, generatore a biomassa, solare termico, scaldacqua a pompa di calore, allaccio al teleriscaldamento efficiente e microcogenerazione da fonti rinnovabili. Il simulatore stima tutti questi interventi. L'efficienza sull'involucro (Titolo II) resta riservata alla pubblica amministrazione e ai privati del terziario. Fonte: Regole applicative GSE §3.1, Tabelle 4 e 6, DM 7 agosto 2025. Risultati indicativi.

Quali spese ammette il Conto Termico 3.0 per una pompa di calore?

Le spese ammissibili comprendono lo smontaggio e la dismissione dell'impianto esistente, la fornitura, il trasporto e la posa delle apparecchiature con le opere idrauliche e murarie, i sistemi di contabilizzazione e gli interventi su rete, regolazione ed emissione, la captazione per le geotermiche e le prestazioni professionali. Per la pompa di calore, però, l'incentivo si calcola sulla producibilità e le spese accessorie sono già incluse nei coefficienti Ci: il beneficio è commisurato all'intervento completo, non a una singola voce di fattura. Fonte: art. 9 DM 7 agosto 2025 (Regole GSE §9.9.2). Risultati indicativi.

Quanto copre il Conto Termico 3.0 per un'azienda?

Per gli interventi rinnovabili del Titolo III l'intensità dell'aiuto parte dal 45% dei costi ammissibili, con un incremento per dimensione: l'intensità applicata arriva al 65% per una piccola o micro azienda, al 55% per una media, al 45% per una grande. Il tetto assoluto è il 65%, IVA esclusa. Le aziende hanno inoltre un tetto dedicato di 150 milioni di euro l'anno, con un massimo di 30 milioni per singola azienda e intervento. Fonte: art. 27 e art. 28 DM 7 agosto 2025, Tabella 12. Risultati indicativi.

Ultimo aggiornamento: luglio 2026. La stima usa i coefficienti dell'Allegato 2 del DM 7 agosto 2025; i risultati sono indicativi e hanno scopo informativo, non sostituiscono la pratica GSE né la verifica tecnica.