01Gli strumenti del 2026
Tanti strumenti, ognuno con le sue regole
Per gli impianti di casa, nel 2026, restano attivi più strumenti che a volte si confondono. L'ecobonus è la detrazione per gli interventi di efficienza energetica, come una pompa di calore o una caldaia a condensazione. Il Conto Termico 3.0, gestito dal GSE, rimborsa direttamente una parte della spesa per gli impianti a fonti rinnovabili. I bonus ristrutturazioni coprono gli impianti quando fanno parte di un intervento più ampio, e in quel quadro spesso rientra anche il condizionatore.
Ognuno ha requisiti tecnici, tetti di spesa e modi di fruizione diversi, e di norma non si cumulano sulla stessa spesa. Importi e regole cambiano nel tempo: vanno verificati sulla fonte ufficiale nel momento in cui parti.
02Come ti aiutiamo
Prima i conti, poi l'impianto. Senza promesse a vuoto
Prima di proporti un intervento guardiamo insieme cosa è davvero applicabile al tuo caso - tipo di immobile, intervento, requisiti - così sai cosa puoi ottenere e cosa no. Niente "con il bonus è gratis": ti diciamo il numero realistico.
Il quadro completo e aggiornato, per beneficiario, è nella pagina incentivi e agevolazioni. E quando decidi di intervenire - pompa di calore, condizionatore o caldaia - gestione e manutenzione restano nel canone di Tagliando Casa. Sei un'azienda? Vedi gli incentivi per le imprese (Transizione 5.0, credito d'imposta).
Il bonus giusto non è il più pubblicizzato: è quello che spetta a te
Una verifica di cosa è applicabile al tuo intervento parte da lì.
Domande frequenti
Quali incentivi ci sono nel 2026 per condizionatore e pompa di calore?
Per gli impianti di casa restano attivi strumenti come l'ecobonus, il Conto Termico 3.0 e i bonus legati alle ristrutturazioni, oltre alle detrazioni per la sostituzione di impianti. Ciascuno ha requisiti, tetti di spesa e modalità diverse. Quello che spetta davvero dipende dall'intervento e dall'immobile: va verificato caso per caso.
Esiste un bonus condizionatori nel 2026?
L'acquisto e l'installazione di un climatizzatore possono rientrare nelle detrazioni, di norma quando sono collegati a un intervento di ristrutturazione o di efficientamento, oppure tramite l'ecobonus per i sistemi più efficienti. Non è un bonus a sé garantito a tutti: dipende dalle condizioni dell'intervento.
Cos'è l'ecobonus e cosa comprende nel 2026?
L'ecobonus è la detrazione fiscale per gli interventi che migliorano l'efficienza energetica della casa. Per gli impianti comprende, tra l'altro, la sostituzione del generatore con una caldaia a condensazione o una pompa di calore, i sistemi di termoregolazione e, in determinate condizioni, i climatizzatori più efficienti. L'aliquota e i tetti di spesa dipendono dall'intervento e vanno verificati sulla fonte ufficiale nell'anno in cui si sostiene la spesa.
Cos'è il Conto Termico 3.0 e a chi spetta?
È l'incentivo gestito dal GSE che rimborsa una parte della spesa per interventi di efficienza e per impianti a fonti rinnovabili, come la pompa di calore. Per i privati prevede un contributo erogato direttamente, con requisiti tecnici sull'impianto. Importi e regole vanno verificati sulla fonte ufficiale al momento dell'intervento.
Gli incentivi si possono cumulare?
Di norma no sullo stesso intervento: non si può prendere due agevolazioni per la stessa spesa. Spesso conviene scegliere lo strumento più vantaggioso per il proprio caso, oppure abbinare interventi diversi a strumenti diversi. È una valutazione da fare prima di partire, non dopo.
Flow si occupa anche delle pratiche per gli incentivi?
Partiamo dal capire cosa è davvero applicabile al tuo intervento e ti indirizziamo sullo strumento giusto, in modo onesto. Il quadro completo, aggiornato e per beneficiario, è nella nostra pagina incentivi; per le pratiche ti diciamo cosa serve e chi le segue.