01Cosa include
I filtri li fai tu. La sanificazione la fa il tecnico
La parte semplice è la pulizia dei filtri dell'unità interna: si sfilano, si lavano con acqua tiepida e si rimontano asciutti. In piena estate va fatta ogni due-tre settimane, e fa già una bella differenza su resa e consumi. Se vuoi farla bene, abbiamo scritto come pulire i filtri passo per passo.
La parte che richiede un tecnico è il resto: la sanificazione della batteria, della ventola e della vaschetta di scarico, dove si annidano muffe e batteri che creano cattivi odori (se vuoi capire da dove viene l'odore di muffa, lo raccontiamo per esteso), e il controllo del gas refrigerante (di norma R32 sulle macchine recenti) e dell'unità esterna. È qui che un condizionatore trascurato perde freddo e fa salire la bolletta.
Non è solo una questione di odore: una macchina sporca peggiora l'aria che respiri in casa, e anche il modo in cui la usi conta. Abbiamo messo insieme quello che serve sapere per usare l'aria condizionata senza rischi per la salute.
02Perché conviene
Un condizionatore pulito si ripaga in bolletta
Filtri sporchi, batteria incrostata e gas non a livello fanno lavorare di più l'impianto: più corrente, meno freddo, e una vita più corta del condizionatore. A Milano, dove smog e pollini caricano i filtri in fretta, succede prima che altrove. La manutenzione regolare recupera buona parte di questo spreco. Per farsi un'idea dell'ordine di grandezza abbiamo scritto quanto consuma un condizionatore e come spendere meno.
E la ricarica del gas del condizionatore, da sola, non risolve: se il gas cala è il segno di una perdita da trovare e riparare, non solo da rabboccare. La gestione, con i controlli previsti anche sui gas refrigeranti, la mettiamo nel canone di Tagliando Casa, insieme a caldaia e pompa di calore.
Il condizionatore lo noti quando, il primo giorno di caldo, non parte
Una manutenzione prima della stagione, con sopralluogo, parte da lì.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra climatizzatore e condizionatore?
Nel parlato sono la stessa macchina, ma i due termini non nascono uguali: il condizionatore raffredda e deumidifica l'aria, mentre il climatizzatore governa la temperatura anche in riscaldamento, perché lavora in pompa di calore e d'inverno soffia aria calda. Quasi tutti gli split che si installano oggi sono climatizzatori in questo senso. Nei testi di legge, del resto, non esiste né l'uno né l'altro: il DPR 74/2013 parla di impianti di climatizzazione invernale ed estiva. Per la manutenzione cambia poco: la manutenzione dei climatizzatori e quella dei condizionatori sono lo stesso intervento - filtri, sanificazione di batteria, ventola e vaschetta, controllo della tenuta del refrigerante.
Ogni quanto va fatta la manutenzione del condizionatore?
I filtri vanno puliti spesso durante la stagione d'uso, anche ogni poche settimane. La manutenzione completa - sanificazione, controllo del gas e dell'unità esterna - di norma una volta l'anno, meglio prima dell'estate. Un impianto pulito consuma meno, raffredda meglio e dura di più.
Come si puliscono i filtri del condizionatore?
Si apre l'unità interna (split), si sfilano i filtri e si lavano con acqua tiepida, lasciandoli asciugare bene prima di rimontarli. È un'operazione che si può fare da soli, ogni due-tre settimane in piena stagione. Quello che non si fa da soli è la sanificazione della batteria e della ventola.
Che differenza c'è tra pulizia dei filtri e sanificazione?
La pulizia dei filtri toglie la polvere superficiale. La sanificazione del condizionatore tratta la batteria, la ventola e la vaschetta di scarico, dove si annidano muffe e batteri che causano cattivi odori e peggiorano l'aria. Richiede un tecnico e prodotti specifici, e va fatta di norma una volta l'anno.
Perché il condizionatore raffredda poco o consuma troppo?
Le cause più comuni sono filtri sporchi, batteria incrostata, unità esterna ostruita o gas refrigerante non a livello. Tutte cose che fanno lavorare di più l'impianto, alzano la bolletta e riducono il freddo. Un controllo periodico le intercetta prima che diventino un guasto.
Va ricaricato il gas del condizionatore ogni anno?
No: un impianto integro non perde gas, quindi non va rabboccato di routine. Se il gas cala è segno di una perdita, da cercare e riparare, non da rabboccare e basta. Il controllo del livello e della tenuta fa parte della manutenzione annuale.
Come funziona la manutenzione dei condizionatori quando gli split sono più di uno?
Con un multisplit la manutenzione dei condizionatori si fa in un'unica visita: ogni unità interna va pulita e sanificata singolarmente, mentre l'unità esterna, il circuito e la tenuta del refrigerante si controllano una volta sola. Chi ha tre o quattro split spesso ne usa davvero due, e sono gli altri a peggiorare: fermi mesi, la vaschetta di scarico e la batteria si caricano di polvere e muffe. Li teniamo tutti nel canone di Tagliando Casa, con una passata prima della stagione.
Quanto costa la pulizia dei condizionatori a Milano?
Dipende dal numero di unità interne, da quanto sono raggiungibili e da cosa serve oltre alla pulizia, quindi il prezzo lo scriviamo prima di salire, non dopo. A Milano i filtri si caricano in fretta di polvere e pollini, e una batteria incrostata fa consumare di più a parità di freddo. Nella manutenzione dei condizionatori a Milano e provincia mettiamo pulizia dei filtri, sanificazione di batteria, ventola e vaschetta, controllo dell'unità esterna e verifica della tenuta del refrigerante.
Cosa scrivete in un preventivo di manutenzione del condizionatore?
Tre cose, sempre: quali unità sono comprese, quali operazioni facciamo su ciascuna e chi le esegue. Gli interventi sul circuito frigorifero richiedono personale certificato F-gas ai sensi del DPR 146/2018, in attuazione del Reg. (UE) 2024/573: se un preventivo non dice chi mette le mani sul gas, chiedilo prima di firmare. Se invece stai installando un impianto nuovo, guarda cosa deve includere un preventivo di installazione.
Il condizionatore gocciola: che cosa significa evaporatore allagato?
Con evaporatore allagato si indica l'unità interna in cui l'acqua di condensa non riesce più a defluire: la bacinella si riempie e l'acqua finisce in ambiente. Le cause tipiche sono lo scarico condensa ostruito da polvere o alghe, la pendenza sbagliata della linea di scarico, i filtri sporchi che fanno brinare la batteria - e il ghiaccio poi si scioglie tutto insieme. Si risolve pulendo scarico, bacinella e batteria: è la parte di manutenzione che si salta più spesso.