Perché la caldaia non si accende o va in blocco?
Perché è entrata in autoprotezione. La caldaia si spegne e mostra una spia o un codice quando qualcosa esce dai parametri di sicurezza: la pressione dell'acqua, l'arrivo del gas, l'accensione della fiamma. Nella maggioranza dei casi la causa è banale e si risolve con un controllo o un reset; solo una parte richiede un tecnico.
Conviene procedere per esclusione, dalle cause semplici e gratuite verso quelle che richiedono strumenti. Le prime - pressione, gas, reset, termostato - le verifichi tu in pochi minuti. Se il blocco resta, il problema è più in profondità. Se un termine non ti è chiaro, lo trovi nel glossario.
Come si controlla e si rabbocca la pressione?
Guarda il manometro sotto la caldaia: a caldaia fredda l'indice deve stare tra circa 1 e 1,5 bar, il valore indicato dai libretti dei costruttori. Sotto gli 0,8 bar molte caldaie vanno in blocco per mancanza d'acqua. In quel caso apri lentamente il rubinetto di riempimento fino a 1,2-1,5 bar, poi richiudi bene e riavvia. Se la pressione riscende di nuovo poco dopo il rabbocco, non è normale: di solito c'è una perdita, e conviene capire da dove la caldaia perde acqua.
Il DPR 74/2013 impone il libretto di impianto e fissa le frequenze del controllo di efficienza energetica in base alla potenza e al combustibile; la manutenzione periodica segue invece le indicazioni del libretto del costruttore. In Lombardia i controlli sono registrati nel Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici (CURIT). Se la pressione cala spesso, c'è una perdita o un vaso d'espansione da verificare: quando succede, vale la pena un tagliando della caldaia.
Negli impianti residenziali che seguiamo, il blocco più frequente a inizio stagione è proprio la pressione scesa sotto soglia dopo mesi di caldaia spenta: un rabbocco e un reset, e riparte. Se vuoi i valori nel dettaglio e come leggerli, ne parliamo in pressione della caldaia: valori e cosa fare.
Rubinetto del gas, reset e termostato: cosa controllare?
Tre verifiche rapide risolvono molti blocchi. Controlla che il rubinetto del gas a monte della caldaia sia aperto (leva in linea col tubo). Premi il tasto di reset o riarmo una sola volta, per sbloccare un errore occasionale. Poi guarda il termostato: acceso, in modalità inverno, con la temperatura impostata sopra quella della stanza, e con le batterie cariche se è a pile.
Spia rossa o codice errore: cosa fare?
La spia rossa o il codice sul display (di solito una sigla come E-qualcosa) indica il tipo di blocco. Il significato è scritto nel libretto del costruttore o sull'etichetta all'interno della caldaia. Annota il codice prima di resettare: serve al tecnico se dovrai chiamarlo, e ti dice se è un problema di fiamma, di pressione o di scarico fumi.
Gli errori di mancata accensione, che ritornano dopo il reset, indicano spesso l'arrivo del gas, l'elettrodo di accensione o la valvola: da lì in poi non è più terreno da utente. Per il blocco improvviso in pieno inverno, quando resti senza riscaldamento e acqua calda, esiste il pronto intervento con tempi concordati.
In inverno la caldaia va in blocco: è la condensa gelata?
Nelle caldaie a condensazione lo scarico della condensa può gelare quando la temperatura scende sotto zero, e la caldaia va in blocco, spesso con un codice dedicato. È una delle cause tipiche dei fermi nelle notti più fredde. Se il tubo di scarico esterno è ghiacciato, puoi sgelarlo versando acqua tiepida (mai bollente) sulla parte visibile.
Quando arriviamo per un blocco che si ripete ogni gelata, nella maggior parte dei casi non è la caldaia in sé: è lo scarico condensa che va coibentato o rifatto con la giusta pendenza, un intervento da tecnico. Sistemato quello, il blocco stagionale sparisce. Vale anche per l'unità esterna quando la caldaia è in pompa di calore.
Senti odore di gas? Chiudi e chiama subito
Questo non è un caso da autodiagnosi, ed è l'unico in cui l'ordine delle cose conta più di tutto. Se senti odore di gas, chiudi il rubinetto generale del gas, non azionare interruttori, fiamme o campanelli, apri le finestre per areare l'ambiente ed esci. La caldaia resta spenta finché non hai verificato.
Cosa tocca solo al tecnico?
Restano i guasti che non si vedono e non si toccano senza strumenti: scheda elettronica, valvola del gas, scambiatore, elettrodo di accensione o rilevazione, pressostato. Danno tutti lo stesso sintomo - la caldaia non parte o si blocca - ma cause diverse, che solo una diagnosi distingue. È il punto in cui il fai-da-te finisce.
Il DM 37/2008 stabilisce che l'installazione, la trasformazione e la manutenzione degli impianti a gas siano eseguite da imprese abilitate, con dichiarazione di conformità a fine lavori. La norma tecnica UNI 7129 disciplina progettazione, installazione e messa in servizio degli impianti a gas domestici fino a 35 kW, comprese le distanze per l'evacuazione dei prodotti della combustione: è buona tecnica, non un obbligo di legge, e resta materia da tecnico.
Se puliti i controlli semplici il blocco resta, conviene un controllo: con il tagliando della caldaia veniamo a vedere l'apparecchio e ti diciamo se basta una messa a punto o se c'è un componente da sostituire. A Milano il quadro locale, con l'obbligo del CURIT, lo raccontiamo in manutenzione della caldaia a Milano.