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Caldaia che non si accende o va in blocco: cause e cosa fare

Quando la caldaia non parte o si spegne con una spia rossa, la causa è spesso semplice e la risolvi in pochi minuti. Vediamo cosa puoi controllare tu in sicurezza - pressione, gas, reset, codice errore - e quando invece è il momento di chiamare un tecnico, con le fonti in chiaro.

Perché la caldaia non si accende o va in blocco?

Perché è entrata in autoprotezione. La caldaia si spegne e mostra una spia o un codice quando qualcosa esce dai parametri di sicurezza: la pressione dell'acqua, l'arrivo del gas, l'accensione della fiamma. Nella maggioranza dei casi la causa è banale e si risolve con un controllo o un reset; solo una parte richiede un tecnico.

Conviene procedere per esclusione, dalle cause semplici e gratuite verso quelle che richiedono strumenti. Le prime - pressione, gas, reset, termostato - le verifichi tu in pochi minuti. Se il blocco resta, il problema è più in profondità. Se un termine non ti è chiaro, lo trovi nel glossario.

Chi fa cosa, in sicurezza Puoi farlo tu Leggere il manometro Rabboccare la pressione Premere il reset una volta Controllare gas e termostato Serve il tecnico Scheda e valvola gas Scambiatore ed elettrodo Errori di fiamma ricorrenti Combustione e scarico fumi
Le operazioni di sinistra sono sicure per l'utente; quelle di destra vanno affidate a un tecnico abilitato (DM 37/2008).

Come si controlla e si rabbocca la pressione?

Guarda il manometro sotto la caldaia: a caldaia fredda l'indice deve stare tra circa 1 e 1,5 bar, il valore indicato dai libretti dei costruttori. Sotto gli 0,8 bar molte caldaie vanno in blocco per mancanza d'acqua. In quel caso apri lentamente il rubinetto di riempimento fino a 1,2-1,5 bar, poi richiudi bene e riavvia. Se la pressione riscende di nuovo poco dopo il rabbocco, non è normale: di solito c'è una perdita, e conviene capire da dove la caldaia perde acqua.

Pressione dell'impianto (a caldaia fredda) sotto 0,8 bar spesso va in blocco 1 - 1,5 bar valore corretto oltre 2,5 bar pressione eccessiva
Valori indicativi a caldaia fredda. Fonte: libretto del costruttore; il libretto di impianto è imposto dal DPR 74/2013.

Il DPR 74/2013 impone il libretto di impianto e fissa le frequenze del controllo di efficienza energetica in base alla potenza e al combustibile; la manutenzione periodica segue invece le indicazioni del libretto del costruttore. In Lombardia i controlli sono registrati nel Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici (CURIT). Se la pressione cala spesso, c'è una perdita o un vaso d'espansione da verificare: quando succede, vale la pena un tagliando della caldaia.

Negli impianti residenziali che seguiamo, il blocco più frequente a inizio stagione è proprio la pressione scesa sotto soglia dopo mesi di caldaia spenta: un rabbocco e un reset, e riparte. Se vuoi i valori nel dettaglio e come leggerli, ne parliamo in pressione della caldaia: valori e cosa fare.

Rubinetto del gas, reset e termostato: cosa controllare?

Tre verifiche rapide risolvono molti blocchi. Controlla che il rubinetto del gas a monte della caldaia sia aperto (leva in linea col tubo). Premi il tasto di reset o riarmo una sola volta, per sbloccare un errore occasionale. Poi guarda il termostato: acceso, in modalità inverno, con la temperatura impostata sopra quella della stanza, e con le batterie cariche se è a pile.

Spia rossa o codice errore: cosa fare?

La spia rossa o il codice sul display (di solito una sigla come E-qualcosa) indica il tipo di blocco. Il significato è scritto nel libretto del costruttore o sull'etichetta all'interno della caldaia. Annota il codice prima di resettare: serve al tecnico se dovrai chiamarlo, e ti dice se è un problema di fiamma, di pressione o di scarico fumi.

Gli errori di mancata accensione, che ritornano dopo il reset, indicano spesso l'arrivo del gas, l'elettrodo di accensione o la valvola: da lì in poi non è più terreno da utente. Per il blocco improvviso in pieno inverno, quando resti senza riscaldamento e acqua calda, esiste il pronto intervento con tempi concordati.

In inverno la caldaia va in blocco: è la condensa gelata?

Nelle caldaie a condensazione lo scarico della condensa può gelare quando la temperatura scende sotto zero, e la caldaia va in blocco, spesso con un codice dedicato. È una delle cause tipiche dei fermi nelle notti più fredde. Se il tubo di scarico esterno è ghiacciato, puoi sgelarlo versando acqua tiepida (mai bollente) sulla parte visibile.

Quando arriviamo per un blocco che si ripete ogni gelata, nella maggior parte dei casi non è la caldaia in sé: è lo scarico condensa che va coibentato o rifatto con la giusta pendenza, un intervento da tecnico. Sistemato quello, il blocco stagionale sparisce. Vale anche per l'unità esterna quando la caldaia è in pompa di calore.

Senti odore di gas? Chiudi e chiama subito

Questo non è un caso da autodiagnosi, ed è l'unico in cui l'ordine delle cose conta più di tutto. Se senti odore di gas, chiudi il rubinetto generale del gas, non azionare interruttori, fiamme o campanelli, apri le finestre per areare l'ambiente ed esci. La caldaia resta spenta finché non hai verificato.

Cosa tocca solo al tecnico?

Restano i guasti che non si vedono e non si toccano senza strumenti: scheda elettronica, valvola del gas, scambiatore, elettrodo di accensione o rilevazione, pressostato. Danno tutti lo stesso sintomo - la caldaia non parte o si blocca - ma cause diverse, che solo una diagnosi distingue. È il punto in cui il fai-da-te finisce.

Il DM 37/2008 stabilisce che l'installazione, la trasformazione e la manutenzione degli impianti a gas siano eseguite da imprese abilitate, con dichiarazione di conformità a fine lavori. La norma tecnica UNI 7129 disciplina progettazione, installazione e messa in servizio degli impianti a gas domestici fino a 35 kW, comprese le distanze per l'evacuazione dei prodotti della combustione: è buona tecnica, non un obbligo di legge, e resta materia da tecnico.

Se puliti i controlli semplici il blocco resta, conviene un controllo: con il tagliando della caldaia veniamo a vedere l'apparecchio e ti diciamo se basta una messa a punto o se c'è un componente da sostituire. A Milano il quadro locale, con l'obbligo del CURIT, lo raccontiamo in manutenzione della caldaia a Milano.

Domande frequenti

Perché la caldaia va in blocco?

La caldaia va in blocco quando un parametro esce dai limiti di sicurezza e l'apparecchio si spegne da solo, segnalando una spia o un codice. Le cause più comuni sono la pressione dell'acqua bassa, il rubinetto del gas chiuso, una mancata accensione o, d'inverno, lo scarico condensa gelato. Spesso si risolve con un rabbocco o un reset.

Che pressione deve avere la caldaia?

A caldaia fredda il manometro deve indicare circa 1-1,5 bar (libretto del costruttore). Sotto gli 0,8 bar molte caldaie vanno in blocco per pressione insufficiente; oltre i 2,5 bar la pressione è eccessiva. Per rabboccare si apre lentamente il rubinetto di riempimento fino a 1,2-1,5 bar, poi si richiude e si riavvia.

Cosa fare se la caldaia mostra un codice di errore?

Annota il codice e cerca il suo significato nel libretto del costruttore o sull'etichetta interna della caldaia: indica il tipo di blocco. Un reset può sbloccare un errore occasionale. Se lo stesso codice ritorna, soprattutto per mancata accensione, non insistere con i reset: serve un tecnico abilitato.

Posso riparare da solo la caldaia se non si accende?

Puoi controllare in sicurezza pressione, rubinetto del gas, termostato e premere il reset una volta. Non puoi intervenire su scheda, valvola gas, elettrodo o scambiatore: il DM 37/2008 riserva gli interventi sugli impianti a gas alle imprese abilitate. Tutto ciò che riguarda combustione e circuito gas va lasciato al tecnico.

Cosa fare se sento odore di gas?

Non è un caso da autodiagnosi. Chiudi il rubinetto generale del gas, non azionare interruttori, fiamme o campanelli, apri le finestre per areare ed esci. Poi chiama il numero di pronto intervento del tuo distributore gas, che trovi in bolletta, o il 112. La caldaia si riaccende solo dopo la verifica.

La caldaia si blocca solo d'inverno: perché?

Nelle caldaie a condensazione lo scarico della condensa può gelare quando la temperatura scende sotto zero, e la caldaia va in blocco, spesso con un codice dedicato. Se il tubo di scarico esterno è ghiacciato, si può sgelare con acqua tiepida. Se il blocco si ripete, il tubo va coibentato o rifatto da un tecnico.

Chi ha scritto e validato questo articolo

Nicola Davanzo

Autore

Nicola Davanzo

Fondatore di Flow Impianti. Scrive con uno sguardo gestionale: cosa cambia, per chi decide, sul conto a fine anno.

Validazione tecnica indipendente

Responsabile Tecnico abilitato (DM 37/08)

I contenuti tecnici sono validati dal Responsabile Tecnico abilitato ai sensi del DM 37/08.

Fonti

  1. Repubblica Italiana, DPR 16 aprile 2013, n. 74 (esercizio, controllo e manutenzione degli impianti termici), consultato 2026-07-07, normattiva.it
  2. Repubblica Italiana, DM 22 gennaio 2008, n. 37 (impianti negli edifici, imprese abilitate), normattiva.it
  3. UNI, UNI 7129 - Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete, norma tecnica volontaria. Scheda nella nostra sezione normativa

Contenuto informativo a cura di Flow Impianti Srl. Non costituisce consulenza tecnica o di progetto. Le indicazioni di autodiagnosi riguardano solo operazioni sicure per l'utente; ogni intervento sul circuito del gas e sulla combustione è riservato a imprese abilitate ai sensi del DM 37/2008. I valori di pressione sono indicativi e vanno confrontati col libretto del costruttore del tuo apparecchio.

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