Detrazione fiscale · Nazionale
Iperammortamento
- Tipo
- Detrazione fiscale
- Beneficiari
- Impresa
- Intensità indicativa
- Maggiorazione del costo deducibile (IRES/IRPEF) dal +180% al +50% per scaglioni - +180% fino a 2,5 mln EUR; +100% oltre 2,5 e fino a 10 mln; +50% oltre 10 e fino a 20 mln
- Finestra
- dal 1° gennaio 2026 fino al 30 settembre 2028
- Modalità
- Automatica
- Si applica a
- Ultima verifica
- 30 luglio 2026, su fonte primaria
Per i clienti impresa l'iperammortamento è un'agevolazione fiscale: una maggiorazione del costo del bene deducibile ai fini IRES/IRPEF, dal +180% al +50% per scaglioni di investimento. Il decreto attuativo c'è: è il decreto interministeriale MIMIT-MEF del 7 maggio 2026, pubblicato l'11 giugno 2026, che fissa la procedura di accesso, le comunicazioni al GSE e le certificazioni richieste per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. La misura si applica agli investimenti 4.0 e all'autoproduzione da fonti rinnovabili per autoconsumo, e può abbattere il costo netto di impianti a servizio del processo o di impianti rinnovabili con pompa di calore come carico. L'ammissibilità del singolo investimento e la quantificazione vanno valutate con il proprio commercialista, sulla base di una perizia tecnica.
Base normativa
Iperammortamento 2026: come funziona e come si richiede
Maggiorazione +180% (fino a 2,5 mln EUR) / +100% (2,5-10 mln) / +50% (10-20 mln) per scaglione di investimento. Accesso via comunicazioni preventive/di completamento su piattaforma GSE (operativa dal 2026-06-12), con perizia tecnica asseverata e certificazione contabile. FER per autoconsumo: dimensionamento elettrico entro il 105% del fabbisogno; calore di processo ex art. 8 DM con elettrificazione da FER. Misura fiscale (deduzione IRES/IRPEF), non a dotazione/click day. Aggiornamento luglio 2026: secondo dati riportati da La Termotecnica/PNO Innovation (luglio-agosto 2026), nel primo mese di apertura del portale sono stati presentati oltre 9.000 progetti per più di 3 miliardi di euro di investimenti attivati, su una dotazione complessiva di 9,8 miliardi di euro. Dal 21 luglio 2026 è inoltre possibile trasmettere la comunicazione di conferma degli investimenti, con l'attestazione dell'avvenuto pagamento del 20% di acconto.
Contenuto informativo a cura di Flow Impianti Srl. Non costituisce consulenza fiscale né garanzia di ammissibilità. Aliquote, plafond e finestre vanno verificati sulla fonte ufficiale indicata; per la pratica fiscale rivolgersi al proprio professionista.