Direttiva (UE) 2024/1275
Prestazione energetica nell'edilizia (EPBD IV): recepimento atteso
La Direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica nell'edilizia (EPBD IV, nota come Case Green) è la nuova direttiva europea che punta a un parco edilizio a emissioni zero entro il 2050. Prevede la riduzione dei consumi medi del non residenziale, standard minimi di prestazione energetica, l'aggiornamento degli attestati di prestazione energetica e il progressivo abbandono delle caldaie a combustibili fossili. Non impone l'obbligo di portare ogni singolo edificio in una classe entro una data fissa, ma traiettorie nazionali. Per il non residenziale introduce due obblighi concreti che le imprese possono anticipare: impianti solari sui nuovi edifici oltre 250 m² dal 31 dicembre 2026 (art. 10) e l'abbassamento della soglia dei sistemi di automazione e controllo (BACS) da 290 a 70 kW dal 2029 (art. 13). Al 31 agosto 2026 il recepimento italiano non è stato adottato: la legge di delegazione europea 2025 (Legge 17 marzo 2026, n. 36) non contiene la delega al Governo per recepire la direttiva. Riguarda gli edifici di tutti i settori.
- Titolo ufficiale
- Direttiva (UE) 2024/1275 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 aprile 2024 sulla prestazione energetica nell'edilizia (rifusione)
- Pubblicazione
- GUUE dell'8 maggio 2024 · CELEX 32024L1275
- Stato di efficacia
- In arrivo
- Si applica a
- Ultima verifica
- 31 agosto 2026, su fonte primaria
Estratto - disposizioni rilevanti per gli impianti
Riportiamo le disposizioni che riguardano gli impianti termici e di climatizzazione. Il testo integrale e vigente è disponibile sulla fonte ufficiale indicata in fondo.
art. 10 - Energia solare negli edificiImpianti solari obbligatori sui nuovi edifici non residenziali
L'articolo 10 impone, con recepimento nazionale, l'installazione di impianti solari idonei sui nuovi edifici non residenziali e pubblici (soglia riportata: superficie utile oltre 250 m²) entro il 31 dicembre 2026; sui pubblici oltre 2.000 m² e sui non residenziali esistenti oltre 500 m² sottoposti a ristrutturazione importante entro il 31 dicembre 2027; sui nuovi edifici residenziali entro il 31 dicembre 2029. In Italia l'obbligo non è ancora operativo, in assenza del decreto di recepimento (termine 29 maggio 2026, non rispettato).
art. 13 - Sistemi tecnici e automazione (BACS)La soglia BACS scende da 290 kW a 70 kW dal 31 dicembre 2029
Per gli edifici non residenziali l'articolo 13 estende l'obbligo di sistemi di automazione e controllo (BACS) abbassando la soglia di potenza nominale degli impianti tecnici da 290 kW a 70 kW, con applicazione dal 31 dicembre 2029. Fino al recepimento resta vigente in Italia la soglia di 290 kW fissata dal DM 28 ottobre 2025, con BACS almeno di classe B secondo la UNI EN ISO 52120-1.
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