Glossario
Cos'è la tecnologia inverter in un impianto di climatizzazione?
L'inverter è la tecnologia che regola la velocità del compressore, e quindi la potenza dell'impianto, in funzione della richiesta del momento. Al posto di accendersi e spegnersi a piena potenza, l'impianto modula: una volta raggiunta la temperatura, rallenta e la mantiene. Il risultato sono consumi più bassi, meno usura e una temperatura più stabile.
a cura di Flow
Qual è la differenza tra inverter e on-off?
La differenza è nel modo di erogare potenza. Un impianto on-off lavora a tutto-o-niente: il compressore parte a piena potenza, raggiunge la temperatura, si spegne, e riparte quando serve. Un impianto inverter modula la velocità del compressore e mantiene la temperatura senza continui avviamenti. Questo elimina gli sbalzi termici e i picchi di assorbimento elettrico tipici dell'on-off.
L'inverter fa davvero risparmiare?
Sì, soprattutto ai carichi parziali, che sono la condizione di lavoro più frequente. Un impianto raramente serve la potenza massima: per la maggior parte del tempo ne basta una frazione, e l'inverter la eroga senza sprechi. Gli avviamenti a piena potenza dell'on-off sono i momenti di consumo e usura maggiore, ed è proprio ciò che la modulazione evita. Il risparmio reale dipende dall'uso, ma è significativo dove l'impianto resta acceso a lungo.
L'inverter riguarda solo i condizionatori?
No. La logica inverter si applica a qualunque componente rotante di un impianto: compressori di pompe di calore e sistemi VRF, ma anche ventilatori e pompe di circolazione. Ovunque ci sia un motore che lavora a carico variabile, regolarne la velocità conviene più che farlo partire e fermare in continuazione.