Glossario
Cos'è il compressore?
Il compressore è il cuore del circuito frigorifero: comprime il gas refrigerante alzandone pressione e temperatura, e così lo mette in movimento nel ciclo. È il componente che consuma più energia e quello la cui rottura ferma la macchina. Ne esistono vari tipi: scroll, a pistoni, a vite, centrifughi.
a cura di Flow
Che tipi di compressore esistono?
I più comuni: scroll (compatti, silenziosi, diffusi in chiller e pompe di calore medi), a pistoni (alternativi, versatili), a vite (per grandi potenze) e centrifughi (per impianti molto grandi). Molti oggi sono a velocità variabile (inverter), che modula la resa al carico.
Qual è la differenza tra compressore scroll e a vite?
La differenza è la taglia di impianto a cui sono destinati. Il compressore scroll comprime il gas tra due spirali, una fissa e una orbitante: è compatto, silenzioso e affidabile, e domina nelle potenze piccole e medie, come i chiller e le pompe di calore del terziario. Il compressore a vite usa due rotori elicoidali e regge potenze molto più alte con funzionamento continuo, tipico dei grandi impianti industriali e dei data center. Lo scroll ha meno parti in movimento e costi di manutenzione contenuti; il compressore a vite offre modulazione fine e buon rendimento ai carichi parziali, ma è una macchina più complessa. La scelta segue la potenza richiesta e il profilo di carico, non una superiorità in assoluto.
Perché il compressore si guasta?
Le cause tipiche: refrigerante insufficiente o in eccesso, lubrificazione scarsa, cicli di accensione troppo frequenti, surriscaldamento. Essendo il componente più costoso e quello che ferma la macchina, è il primo a beneficiare di una manutenzione predittiva.