Glossario
Cos'è una sala operatoria a contaminazione controllata?
Una sala operatoria a contaminazione controllata è un ambiente chirurgico in cui l'impianto di climatizzazione mantiene attivamente l'aria entro limiti rigorosi di pulizia, temperatura, umidità e pressione, per ridurre il rischio di infezioni. Aria molto filtrata, immessa dall'alto su flusso controllato, sovrapressione verso i locali adiacenti e ricambi frequenti la distinguono da un ambiente comune. È regolata da norme tecniche dedicate.
a cura di Flow
Come funziona l'aria in una sala operatoria?
L'aria viene filtrata in modo spinto, raffreddata e deumidificata, poi immessa dall'alto sul tavolo operatorio con un flusso controllato che spinge le particelle lontano dal campo chirurgico e verso le riprese. I ricambi d'aria sono molto frequenti, così da diluire di continuo gli inquinanti prodotti durante l'intervento.
Perché la sala operatoria è in sovrapressione?
Per impedire all'aria potenzialmente contaminata dei locali vicini di entrare. Tenendo la sala a pressione più alta rispetto ai corridoi e ai locali adiacenti, quando una porta si apre l'aria esce invece di entrare. È lo stesso principio della sovrapressione usato nelle camere bianche.
Quali classi di pulizia servono in sala operatoria?
Dipende dal tipo di interventi: le sale per chirurgia ad alto rischio (ortopedia protesica, cardiochirurgia) richiedono i livelli di pulizia dell'aria più severi, con filtrazione assoluta e flusso a bassa turbolenza; altre sale ammettono requisiti meno spinti. Le classi si riferiscono agli standard ISO 14644 e alle norme tecniche nazionali.
Fonti
- Fonte Ministero della Salute
- Approfondimento AICARR