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Checklist pre-stagione di riscaldamento per un condominio

L'impianto centralizzato che riparte dopo mesi spento è il momento in cui saltano fuori i guasti rimasti nascosti per l'estate. Un controllo prima dell'accensione li anticipa, quando c'è ancora tempo per intervenire senza freddo in casa e senza chiamate d'emergenza. Ecco cosa guardare, in ordine, e chi se ne occupa.

Quando conviene fare il controllo pre-stagione?

Tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, con qualche settimana di margine prima dell'accensione. Le date di avvio del riscaldamento dipendono dalla zona climatica: Milano è in zona E, dove l'impianto può funzionare dal 15 ottobre. Muoversi a settembre lascia il tempo di ordinare un ricambio o correggere una perdita prima che l'impianto vada in pressione con il freddo, quando ogni intervento diventa un'emergenza.

Il vantaggio è tutto qui: spostare la scoperta del guasto da novembre, con i termosifoni freddi e l'assemblea sul piede di guerra, a settembre, quando è solo una voce di manutenzione ordinaria. Le date esatte per zona, e le deroghe, le trovi in accensione del riscaldamento: date e zone climatiche. Se un termine non ti è chiaro, lo trovi nel glossario.

Cosa controllare nella centrale termica?

La centrale è il cuore da cui partire. Si verifica il generatore di calore e il bruciatore, con la pulizia e il controllo di combustione previsti dalla manutenzione periodica; la pressione del circuito e lo stato del vaso di espansione, che assorbe le variazioni quando l'acqua si scalda; le pompe di circolazione, che dopo mesi ferme possono ripartire a fatica. È anche il momento del controllo di efficienza energetica, quando cade nell'anno.

Cosa guardare, nell'ordine Centrale termica Generatore e bruciatore Pressione e vaso d'espansione Pompe di circolazione Trattamento dell'acqua Controllo di combustione Rete e documenti Termoregolazione Valvole e contabilizzazione Prova a freddo dell'anello Libretto di impianto e CURIT Terzo responsabile
La sequenza dei controlli pre-stagione. Le frequenze della manutenzione seguono il DPR 74/2013.

Il trattamento dell'acqua dell'impianto è la voce che si dimentica più spesso e che costa di più nel tempo: un'acqua non trattata deposita calcare e favorisce corrosione e fanghi, che riducono la resa dei corpi scaldanti e intasano le valvole. Un controllo del riempimento e dell'additivo protettivo prima della stagione vale molte riparazioni in inverno.

Termoregolazione, valvole e contabilizzazione: cosa verificare?

Dopo la centrale si passa alla distribuzione. Si controlla la termoregolazione, cioè la centralina che insegue la temperatura esterna, le valvole termostatiche sui radiatori e i dispositivi di contabilizzazione del calore, che negli impianti centralizzati sono obbligatori e vanno letti da remoto. Una valvola bloccata o un ripartitore muto non li vedi a impianto spento: emergono al primo freddo, quando ormai è tardi.

È anche l'occasione per fare il punto sugli adempimenti di contabilizzazione, con la scadenza dei contatori da leggere a distanza, che raccontiamo in contabilizzazione del calore. E se un condòmino ha chiesto o vuole chiedere il distacco dall'impianto, la pre-stagione è il momento per chiudere la pratica prima dell'accensione: come si valuta lo spieghiamo in distacco dal riscaldamento centralizzato.

Libretto, CURIT e terzo responsabile: cosa deve essere in ordine?

La parte documentale conta quanto quella tecnica. Il libretto di impianto, imposto dal DPR 74/2013, va tenuto aggiornato con gli interventi e i controlli; in Lombardia gli esiti dei controlli di efficienza energetica si registrano nel Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici (CURIT). Arrivare all'accensione con questi documenti in ordine evita contestazioni e, in caso di verifica, sanzioni.

C'è poi il nodo delle responsabilità. La conduzione e la manutenzione dell'impianto ricadono sull'amministratore come responsabile, a meno che il condominio non nomini un terzo responsabile, un tecnico abilitato a cui delegarle. Sopra una certa potenza è la strada ordinaria. Cosa cambia con la nomina, e quando conviene, lo trattiamo in terzo responsabile per un condominio.

Domande frequenti

Quando si controlla l'impianto centralizzato prima dell'inverno?

Il momento giusto è fine estate o inizio autunno, con qualche settimana di margine prima della data di accensione. In zona climatica E, dove sta Milano, il riscaldamento può partire dal 15 ottobre, quindi la verifica conviene tra settembre e i primi di ottobre: così c'è tempo per ordinare ricambi e correggere prima che l'impianto vada in pressione con il freddo.

Cosa si controlla prima di accendere il riscaldamento condominiale?

Si parte dalla centrale termica: generatore e bruciatore, tenuta e pressione del circuito, vaso di espansione, pompe di circolazione. Poi la termoregolazione, le valvole termostatiche e i dispositivi di contabilizzazione, il trattamento dell'acqua e infine una prova a freddo dell'intero anello. In parallelo si verifica che il libretto di impianto sia aggiornato e la nomina del terzo responsabile in ordine.

Il controllo pre-stagione è obbligatorio?

La manutenzione periodica e il controllo di efficienza energetica dell'impianto termico sono previsti dal DPR 74/2013, con frequenze legate a potenza e combustibile; in Lombardia gli esiti vanno registrati nel CURIT. La checklist pre-stagione non è un adempimento a sé, ma è il modo pratico di arrivare all'accensione con quegli obblighi soddisfatti e senza guasti a impianto acceso.

Chi è responsabile della manutenzione dell'impianto in condominio?

La responsabilità dell'esercizio e della manutenzione ricade sull'amministratore in qualità di responsabile dell'impianto, salvo che il condominio nomini un terzo responsabile a cui delegarla. Con un impianto oltre una certa potenza la nomina di un terzo responsabile è di fatto la strada ordinaria: sposta su un tecnico abilitato conduzione, controlli e adempimenti di legge.

Chi ha scritto e validato questo articolo

Nicola Davanzo

Autore

Nicola Davanzo

Fondatore di Flow Impianti. Scrive con uno sguardo gestionale: cosa cambia, per chi decide, sul conto a fine anno.

Validazione tecnica indipendente

Responsabile Tecnico abilitato (DM 37/08)

I contenuti tecnici sono validati dal Responsabile Tecnico abilitato ai sensi del DM 37/08.

Fonti

  1. Repubblica Italiana, DPR 16 aprile 2013, n. 74 (esercizio, conduzione, controllo e manutenzione degli impianti termici), normattiva.it
  2. Repubblica Italiana, DPR 26 agosto 1993, n. 412 (periodi e orari di esercizio per zona climatica), normattiva.it
  3. Regione Lombardia, Catasto Unico Regionale degli Impianti Termici (CURIT), curit.it

Contenuto informativo a cura di Flow Impianti Srl. Non costituisce progetto né sostituisce la manutenzione eseguita da un tecnico abilitato. Le frequenze e i controlli obbligatori seguono il DPR 74/2013 e dipendono da potenza e combustibile dell'impianto; le date di accensione dalla zona climatica e dalle eventuali ordinanze comunali.

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