Bonus Casa · Nazionale
Bonus ristrutturazioni
- Tipo
- Bonus Casa
- Beneficiari
- Privati · Condominio
- Intensità indicativa
- Massimale 96.000 EUR per unità immobiliare
- Regime
- Annuale - la detrazione rinnova ogni anno; l'aliquota cala dal 2027
- Modalità
- Automatica
- Si applica a
- Ultima verifica
- 14 luglio 2026, su fonte primaria
Nel 2026 la detrazione per ristrutturazione edilizia (art. 16-bis TUIR) copre il 50% della spesa sull'abitazione principale e il 36% sugli altri immobili, fino a 96.000 euro per unità, in 10 rate annuali. È un regime annuale: l'aliquota cala dal 2027 (36% e 30%), quindi chi sostiene la spesa nel 2026 resta sulla percentuale più alta. I valori dal 2027 sono quelli vigenti oggi e potrebbero cambiare con la prossima Legge di Bilancio. Per le spese 2025-2027 è esclusa dal beneficio la sostituzione dell'impianto con una caldaia a soli combustibili fossili (attuazione della direttiva Case Green): resta agevolabile il passaggio a pompa di calore o a sistema ibrido.
Bonus ristrutturazioni 2026 e 2027: quanto cambia per anno di spesa
| Anno della spesa | Abitazione principale | Altri immobili |
|---|---|---|
| 2025 | 50% | 36% |
| 2026 | 50% | 36% |
| dal 2027 | 36% | 30% |
Aliquote di detrazione sulla spesa, recuperate in 10 rate annuali; massimale 96.000 EUR per unità. I valori dal 2027 sono quelli fissati dalla normativa vigente e potrebbero cambiare con la prossima Legge di Bilancio.
Base normativa
Incentivi alternativi
Sullo stesso intervento questi incentivi non si sommano: si sceglie il canale più conveniente, non si cumulano sulla medesima spesa. Verifichiamo con te quale conviene sui tuoi impianti.
Bonus ristrutturazioni 2026: come funziona e come si richiede
La detrazione segue l'anno in cui sostieni la spesa e si recupera in 10 rate annuali di pari importo, con l'aliquota in vigore per quell'anno. Va indicata in dichiarazione dei redditi; servono i pagamenti tracciati e la documentazione delle opere. Per gli interventi di risparmio energetico (es. sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale) serve la comunicazione ENEA entro 90 giorni; il portale ENEA è stato riaperto il 25 giugno 2026 (adeguamento al D.Lgs 5/2026 - RED III), con i 90 giorni che per i lavori conclusi dal 4 febbraio 2026 decorrono dal 25 giugno. Dal 2025 al 2027 sono escluse dalla detrazione le spese per la sostituzione dell'impianto di climatizzazione con caldaia unica a combustibili fossili; resta agevolata la pompa di calore.
Contenuto informativo a cura di Flow Impianti Srl. Non costituisce consulenza fiscale né garanzia di ammissibilità. Aliquote, plafond e finestre vanno verificati sulla fonte ufficiale indicata; per la pratica fiscale rivolgersi al proprio professionista.