Glossario
Cos'è un collettore?
Un collettore è il nodo idraulico che raccoglie e distribuisce l'acqua dell'impianto ai vari circuiti: dal generatore partono mandata e ritorno, il collettore li smista verso le diverse zone o utenze. È il punto in cui si concentrano stacchi, valvole e regolazioni di un impianto a più rami, come quelli del riscaldamento a pavimento.
a cura di Flow
Dove si usa il collettore?
Tipicamente dove ci sono molti circuiti da gestire insieme: i vari anelli di un pavimento radiante, le zone di un edificio, i piani serviti da una stessa centrale. Dal collettore si possono intercettare, regolare e bilanciare i singoli rami senza toccare gli altri.
Collettore e bilanciamento
Spesso il collettore integra le valvole di bilanciamento, che equilibrano le portate tra i rami: così tutte le zone ricevono la giusta quantità di fluido e nessuna resta fredda mentre un'altra è servita troppo.
Cos'è il collettore del riscaldamento a pavimento?
È il collettore da cui partono i singoli anelli (loop) dei pannelli radianti: ognuno serve una zona o una stanza. Su ogni ramo ci sono regolazioni di portata e, spesso, comandi che aprono e chiudono il circuito in base alla richiesta.
Che differenza c'è tra collettore e separatore idraulico?
Il collettore distribuisce a più circuiti. Il separatore idraulico disaccoppia il circuito del generatore da quelli di distribuzione, così le portate dei due lati non si disturbano. Spesso convivono in centrale termica.