Scopri Flow
Servizi
Per Chi
Risorse
Parla con un umano

Glossario

Cos'è il riscaldamento a pavimento radiante?

Il radiante climatizza usando le superfici dell'edificio: tubi nell'acqua corrono sotto il pavimento, nelle pareti o a soffitto e scambiano calore con l'ambiente per irraggiamento. Lavora con acqua a temperatura vicina a quella dell'ambiente, quindi si abbina bene a pompe di calore e caldaie a condensazione. D'estate, raffrescando, richiede il controllo dell'umidità per evitare condensa.

a cura di Flow

Come funziona il riscaldamento a pavimento?

I tubi annegati nel massetto scaldano tutto il pavimento, che resta tiepido: la UNI EN ISO 11855, come riporta la guida tecnica di Q-RAD e AIPPL, limita la temperatura superficiale a 29 °C nelle zone occupate, 35 °C nelle fasce perimetrali e 33 °C nei bagni. Per restare sotto questi valori basta acqua a bassa temperatura, il campo in cui la pompa di calore rende di più.

Perché lavora a bassa temperatura?

La superficie scambiante è ampia, quindi basta acqua poco più calda dell'ambiente per riscaldare. Questo si sposa con pompa di calore e caldaia a condensazione, che rendono di più proprio a bassa temperatura di mandata.

Si può raffrescare col radiante?

Sì, facendo circolare acqua fresca nelle stesse superfici. Va però gestita l'umidità: l'acqua deve restare sopra il punto di rugiada, perciò il radiante in raffrescamento si abbina al controllo dell'umidità con deumidificazione.

Si può fare il riscaldamento a pavimento in una casa esistente?

Sì, se c'è lo spessore. Nelle case il massetto cementizio sta di solito a 4-5 cm sopra i tubi (guida Q-RAD e AIPPL). Per le ristrutturazioni esistono pannelli ribassati: la scheda tecnica di un produttore, per esempio, indica 25 mm di pannello e circa 35 mm in tutto con 10 mm di autolivellante, senza dover per forza togliere il vecchio pavimento. Conta anche il rivestimento: più isola, più calda deve essere l'acqua.

Che manutenzione serve al riscaldamento a pavimento?

Poca, ma costante. Quando prendiamo in gestione un impianto radiante guardiamo tre punti: il collettore, con valvole e comandi di zona che devono aprire e chiudere davvero; il bilanciamento delle portate fra gli anelli, perché una stanza che resta fredda può avere un circuito tarato male; l'aria nel circuito, che si toglie dagli sfiati. Conta anche l'acqua: se è sporca, i fanghi riducono la portata nei tubi.

Se ti serve nel concreto: Pompa di calore per la casa

Dove conta
Uffici e immobiliPrivati (residenziale)HotelMusei e archivi
Conosciuto anche come

pannelli radianti, pavimento radiante, soffitto radiante, raffrescamento radiante, riscaldamento a pavimento

Vuoi capire quali norme valgono per i tuoi impianti?

Facciamo una verifica gratuita, con sopralluogo: guardiamo gli impianti, le scadenze e gli obblighi che riguardano il tuo settore, e ti diciamo dove sei. Senza impegno.

Rispondiamo a breve. Oppure scrivici due righe a

Sei un'azienda o un privato?

verifica gratuita · senza impegno