01Il servizio
Cosa facciamo su una caldaia Vaillant
Facciamo il controllo e la manutenzione delle caldaie Vaillant installate negli appartamenti, negli uffici e nelle piccole centrali: analisi di combustione, verifica della tenuta e dello scarico fumi, pulizia dello scambiatore e del sifone condensa, taratura, rapporto scritto e registrato. E quando la macchina è in blocco leggiamo il codice di guasto sul manuale di quel modello.
La marca ci dice quale documentazione aprire e dove cercare i ricambi. Non ci dice cosa siamo autorizzati a fare: quello lo stabilisce il DM 37/2008, e noi siamo un'impresa abilitata di lettera C per gli impianti termici e di climatizzazione.
Non siamo autorizzati da Vaillant e non facciamo parte della sua rete ufficiale. Siamo un'impresa di impianti indipendente, abilitata ai sensi del DM 37/2008, che manutiene caldaie Vaillant come ne manutiene di altre marche. Non rivendiamo pezzi con la garanzia del costruttore e non interveniamo al suo posto su una garanzia convenzionale: se la tua caldaia è ancora coperta, la strada giusta è la rete ufficiale del produttore, e te lo diciamo prima di metterci mano.
02La macchina
Che cosa cambia nella manutenzione di una Vaillant?
Cambia il modo in cui la caldaia dice cosa ha. Le Vaillant parlano con due alfabeti - la F dei guasti e la S degli stati - e distinguerli è già mezza diagnosi. Quello che segue viene dal manuale d'uso pubblicato da Vaillant Group Italia per le ecoTEC plus ed ecoTEC exclusive (documento 0020282255_05 del 29 luglio 2024), non da una tabella trovata in rete.
F.022 e F.028 sono due guasti diversi
Il manuale descrive F.022 come acqua mancante o insufficiente nel prodotto, oppure pressione dell'acqua insufficiente, con la causa probabile nella mancanza d'acqua nell'impianto di riscaldamento. F.028, invece, è il segnale di fiamma non riconosciuto durante la fase di accensione, dopo cinque tentativi andati a vuoto. Il primo è un problema idraulico, il secondo riguarda il gas o l'accensione: due strade che non si incrociano.
Il reset si può premere tre volte, poi si chiama
Sul rimedio di F.028 il manuale è esplicito: si controlla che il rubinetto di intercettazione del gas sia aperto, si tiene premuto il tasto reset per più di tre secondi, e il numero massimo di ripetizioni è tre. Se il guasto torna, il manuale manda da un tecnico qualificato. Insistere oltre non è una scorciatoia: è il modo di trasformare un blocco di sicurezza, che ha fatto il suo mestiere, in un danno vero.
La tabella che leggi non è tutta la tabella
Il manuale d'uso lo scrive in chiaro: la tabella dei codici mostra solo un estratto di tutti i codici: il resto sta nella documentazione di servizio del modello. È anche il motivo per cui un codice preso da un forum non vale. F.281, per dire, non è un F.028 scritto male: è la fiamma che si spegne durante il tempo di stabilizzazione, cioe un guasto diverso, con un'altra causa a monte.
S come stato, F come guasto
Sul display di una ecoTEC compaiono anche codici che iniziano per S, e non sono guasti: sono stati di funzionamento. S.034, per esempio, segnala che la funzione antigelo è attiva, e S.031 che il riscaldamento è disattivato e non c'è richiesta di acqua calda sanitaria. Prima di chiamare qualcuno vale la pena guardare la lettera: se è una S, la caldaia sta lavorando e sta solo dicendo a cosa.
La caldaia va in blocco e non sai perché?
Portaci il codice che vedi sul display e il modello: veniamo a vederla e lo leggiamo sul manuale giusto. Il sopralluogo è gratuito.
03Gli obblighi
Che cosa non cambia, qualunque sia la marca?
Il marchio sulla mascherina non cambia un solo obbligo. Il DPR 74/2013 fissa i criteri nazionali per esercizio, conduzione, controllo e manutenzione degli impianti termici, i limiti di temperatura negli ambienti, le frequenze del controllo di efficienza energetica in base a potenza e combustibile e l'obbligo del libretto di impianto. In Lombardia la cadenza e il canale di registrazione li precisa la Regione.
La cadenza la decide la potenza, non il marchio
In Lombardia la DGR Lombardia XI/3502/2020 fissa il controllo di efficienza energetica in base a potenza e combustibile: per i generatori a gas fra 5 e 35 kW è biennale, fra 35 e 350 kW è annuale, con il rapporto registrato sul CURIT. La cornice nazionale resta il DPR 74/2013, che lega le frequenze alla potenza e al combustibile. Quale cadenza tocchi alla tua caldaia lo verifichiamo in sopralluogo sul libretto, non a occhio.
Il libretto segue l'impianto, non il proprietario
Il DPR 74/2013 rende obbligatorio il libretto di impianto: è il documento che raccoglie i dati della macchina e la storia dei controlli, e vale anche quando l'immobile cambia mano. In Lombardia il catasto degli impianti termici passa dal sistema regionale CURIT, dove il rapporto di controllo di efficienza energetica va registrato. Lo teniamo aggiornato noi per gli impianti che seguiamo, così quando serve il documento c'è già.
Il rapporto di controllo finisce su CURIT
Un controllo che non lascia traccia, per chi verifica, non è stato fatto. Il DPR 74/2013 chiede che la manutenzione sia rendicontata, e in Lombardia il rapporto di controllo di efficienza energetica si registra sul catasto regionale CURIT. Noi lo trasmettiamo nei termini e te ne lasciamo copia: serve all'amministratore, serve in caso di ispezione e serve il giorno in cui vendi o affitti l'immobile.
Ordinaria o straordinaria, non è lo stesso lavoro
Il DM 37/2008 affida a imprese abilitate installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria degli impianti dentro gli edifici, con la dichiarazione di conformità a fine lavori; per la manutenzione ordinaria l'articolo 10 esclude progetto, collaudo e quell'obbligo, salvo quanto previsto dal suo comma 3. Per gli impianti termici e di climatizzazione conta l'abilitazione di lettera C, che è la nostra. Dove passa il confine fra le due lo spieghiamo nella voce manutenzione ordinaria e straordinaria.
04I ricambi
I ricambi Vaillant: come ce ne occupiamo
Si parte dalla targa: modello e numero di serie identificano il pezzo. Una ecoTEC plus e una ecoTEC exclusive stanno nello stesso manuale d'uso ma non sono la stessa macchina, quindi i dati li annotiamo al primo intervento e li teniamo nel libretto.
Ci riforniamo attraverso la distribuzione tecnica. Non possiamo darti la stessa garanzia che darebbe il costruttore sul pezzo, perché quella garanzia non passa da noi: ti diciamo che pezzo montiamo, in quanto arriva e quanto costa, prima di ordinarlo. E se un componente non è più disponibile lo diciamo subito, con l'alternativa e con il conto che ne esce: su una caldaia con qualche anno addosso la domanda vera è spesso se valga ancora la pena ripararla.
05Come lavoriamo
Perche conviene tenerla a canone invece che a chiamata
Una macchina che si guarda una volta l'anno a calendario costa meno di una macchina che si guarda quando si ferma, e non per una questione di sconti: a chiamata paghi l'uscita, la diagnosi e il ricambio nel momento in cui hai meno potere contrattuale, cioe quando hai freddo o hai caldo. A canone quei tre pezzi sono già dentro il prezzo e il calendario lo teniamo noi.
Lavoriamo a canone perché su una caldaia la differenza non la fa il singolo intervento ma la continuità: chi ha visto la macchina l'anno scorso sa già dove ha i punti deboli, che ricambi monta e quanto ci mette ad arrivare un pezzo. Se preferisci restare a chiamata lo diciamo chiaro: esiste il pronto intervento, con i tempi di risposta scritti, e non proviamo a venderti un contratto che non ti serve. Come funziona il canone sta nella pagina manutenzione a canone.
Per i termini - caldaia a condensazione e libretto di impianto - c'è il glossario; le norme citate stanno nella normativa impianti. Se stai decidendo il da farsi, abbiamo messo in fila quando conviene riparare e quando sostituire e come funziona davvero una caldaia a condensazione. Seguiamo anche le caldaie Ariston e i climatizzatori Daikin.
Domande frequenti
Fate manutenzione sulle caldaie Vaillant a Milano?
Sì. Manuteniamo caldaie Vaillant a Milano e in Lombardia, per i privati, per i condomini e per le aziende. L'intervento comprende il controllo di efficienza energetica con analisi di combustione, la verifica dello scarico fumi, la pulizia dello scambiatore e del sifone condensa e il rapporto registrato sul catasto regionale CURIT, come chiede il DPR 74/2013. Siamo un'impresa abilitata ai sensi del DM 37/2008 e non siamo autorizzati dal produttore.
Siete autorizzati da Vaillant?
No. Flow Impianti è un'impresa di impianti indipendente, abilitata ai sensi del DM 37/2008 di lettera C per gli impianti termici e di climatizzazione. Manuteniamo caldaie Vaillant come ne manuteniamo di altre marche, ma non facciamo parte della rete ufficiale del produttore: non rivendiamo pezzi con la sua garanzia e non interveniamo al suo posto su una garanzia convenzionale. Se la tua caldaia è ancora coperta, la strada giusta è la rete ufficiale del produttore, e te lo diciamo prima di metterci mano.
Cosa significa il codice F.022 su una caldaia Vaillant?
Il manuale d'uso pubblicato da Vaillant Group Italia per le ecoTEC plus ed ecoTEC exclusive (documento 0020282255_05 del 29 luglio 2024) descrive F.022 come acqua mancante o insufficiente nel prodotto, oppure pressione dell'acqua insufficiente, e indica come causa probabile la mancanza d'acqua nell'impianto di riscaldamento. I provvedimenti che il manuale elenca sono due: controllare la pressione di riempimento dell'impianto e rabboccare l'acqua. Se il codice torna dopo il rabbocco, il problema non è il livello ma il motivo per cui scende, cioè quasi sempre una perdita o un vaso di espansione che non lavora più: la si cerca, non si rabbocca di nuovo.
Quante volte si può resettare una caldaia Vaillant in blocco?
Sul codice F.028, cioè il segnale di fiamma non riconosciuto in fase di accensione dopo cinque tentativi andati a vuoto, il manuale d'uso Vaillant (documento 0020282255_05 del 29 luglio 2024) è esplicito: si controlla che il rubinetto di intercettazione del gas sia aperto, si tiene premuto il tasto reset per più di tre secondi, e il numero massimo di ripetizioni è tre. Se il guasto torna, il manuale manda da un tecnico qualificato. Insistere oltre quel limite non è una scorciatoia: il blocco è un dispositivo di sicurezza che ha fatto il suo mestiere, e forzarlo trasforma un'anomalia in un danno.
Dove si trovano i ricambi Vaillant?
Il pezzo lo identificano modello e numero di serie sulla targa. Una ecoTEC plus e una ecoTEC exclusive condividono lo stesso manuale d'uso ma non sono la stessa macchina, quindi quei dati li annotiamo al primo intervento e li teniamo nel libretto di impianto. Ci riforniamo attraverso la distribuzione tecnica: ti diciamo che pezzo montiamo, in quanto arriva e quanto costa, prima di ordinarlo. Se un componente non è più disponibile lo diciamo subito, con l'alternativa e con il conto che ne esce, perché a quel punto la domanda vera è se convenga ancora ripararla.
Ogni quanto va fatta la manutenzione di una caldaia Vaillant a Milano?
La cadenza dipende da potenza e combustibile, non dal marchio sulla mascherina. In Lombardia la DGR XI/3502/2020 fissa il controllo di efficienza energetica biennale per i generatori a gas fra 5 e 35 kW, la gran parte delle caldaie di appartamento, e annuale fra 35 e 350 kW, con il rapporto registrato sul catasto regionale CURIT. La cornice nazionale è il DPR 74/2013, che fissa le frequenze in base a potenza e combustibile e impone il libretto di impianto. In sopralluogo leggiamo libretto e targa e ti diciamo quale cadenza tocca alla tua caldaia.