01Cosa comprende
Cosa facciamo su una caldaia Ferroli
Apriamo la macchina per il controllo che la legge chiama di efficienza energetica, e il contenuto è sempre quello: i fumi misurati allo scarico con lo strumento, la tenuta provata sul circuito del gas o sulla linea del gasolio, lo scambiatore e il sifone liberati dai depositi, il bruciatore rimesso in taratura. Alla fine resta un rapporto firmato e depositato, non una rassicurazione al telefono.
Che sulla mascherina ci sia scritto Ferroli sposta due cose: il manuale che apriamo e il canale da cui arriva il pezzo. Non sposta il perimetro di ciò su cui possiamo intervenire, che lo fissa il DM 37/2008: la nostra è l'abilitazione di lettera C, quella degli impianti termici e di climatizzazione.
Le quattro cose che ci vengono chieste hanno quattro prezzi e quattro durate, e su questo marchio raddoppiano, perché un murale a gas e un basamento a gasolio non si trattano nello stesso modo: il controllo di legge, l'uscita a macchina ferma, la taratura del bruciatore e il pezzo di ricambio.
Il controllo, che cambia col combustibile
Su un murale a condensazione misuriamo i fumi allo scarico, proviamo la tenuta del circuito gas, liberiamo scambiatore e sifone, rimettiamo in taratura. Su un Atlas D a gasolio in centrale termica la lista cambia: la tenuta si prova sulla linea del gasolio, la camera si libera dai residui della combustione e il bruciatore si smonta. Due interventi, due durate, due rapporti depositati.
L'uscita quando la macchina è ferma
Su un murale si comincia dal codice che il display tira fuori, e lo si legge sul manuale di quel modello. Su un basamento non c'è nessun display da interrogare: si guardano il bruciatore, la linea del combustibile e lo stato della camera, e lo strumento di misura sostituisce il numero. Due strade diverse per lo stesso guasto chiamato allo stesso modo al telefono.
La taratura del bruciatore
È un lavoro a sé e lo quotiamo a sé, perché non si fa a occhio: il bruciatore si smonta, si rimonta e si tara sull'analisi dei fumi, con lo strumento attaccato allo scarico e i valori messi nel rapporto. Su una centrale a gasolio è la voce che restituisce più di quanto costa, perché una combustione fuori taratura si paga in bolletta ogni giorno dell'inverno.
Il pezzo di ricambio, che ha un numero
Qui l'ordine si fa con due numeri e non con una descrizione: modello e codice prodotto dalla targa, più la posizione del componente nell'esploso del manuale di quella macchina. La sezione sui ricambi, più avanti, spiega perché quel secondo numero conta e cosa succede sui modelli che il costruttore non elenca più.
Non siamo rivenditori Ferroli e non siamo un centro assistenza autorizzato Ferroli. Flow Impianti è un'impresa abilitata ai sensi del DM 37/2008 e non è autorizzata dal produttore. Sulle Ferroli lavoriamo da fuori: il costruttore sul suo sito conta oltre 500 centri della propria rete tecnica, e il nostro non è fra quelli. Quindi un componente non possiamo venderlo con la garanzia di Ferroli, e in una garanzia convenzionale ancora aperta non ci mettiamo in mezzo: se la macchina è appena installata chiama quella rete, e questo te lo diciamo prima di salire, non dopo.
02La macchina Ferroli
Che cosa cambia da un modello Ferroli all'altro?
Dietro un marchio solo ci sono macchine di generazioni molto distanti, e il catalogo del costruttore lo ammette da sé. Fra i murali convivono i BlueHelix a condensazione, che dichiarano fino al 20% di idrogeno miscelato, un'atmosferica a basso NOx (Divatech D LN) e una caldaia elettrica a parete (Tor). Fra i basamento resistono i corpi in ghisa per bruciatore a getto d'olio della famiglia Atlas D, da 25 a 75 kW, affiancati ai corpi in acciaio e agli scambiatori in acciaio inossidabile delle versioni a condensazione.
Vuol dire che "ho una Ferroli" non ci dice ancora che attrezzi caricare sul furgone: fra un basamento a gasolio e un murale a condensazione cambiano combustibile, bruciatore, scarico dei fumi, cadenza del controllo e fornitore del ricambio. Perciò la prima domanda è sempre la stessa, qual è il modello sulla targa.
Il codice sul display vive nel manuale di quel modello
Le caldaie a condensazione Ferroli si autodiagnosticano: quando qualcosa non torna il display lampeggia e tira fuori il codice dell'anomalia. Che cosa significhi sta scritto nel capitolo "Risoluzione dei problemi" del manuale di quella caldaia - sulla Divacondens D Plus F24 porta il numero 4.4 - e la stessa sigla su un modello vicino può voler dire un'altra cosa. Per questo di tabelle di codici in pagina non ne troverai: preferiamo chiederti targa e codice a schermo e andare a leggere.
Il basamento in ghisa a gasolio è un altro mestiere
Ferroli tiene ancora in catalogo generatori a basamento in ghisa per bruciatore a getto d'olio - la famiglia Atlas D, dichiarata da 25 a 75 kW per il riscaldamento centralizzato - e nella nostra esperienza sono gli apparecchi che si incontrano nelle centrali termiche dei condomini più vecchi. Su una macchina così il lavoro cade altrove: il bruciatore si smonta e si tara sull'analisi dei fumi, la camera si libera dai residui della combustione del gasolio, e il calendario del controllo segue il combustibile liquido.
Il pezzo si chiama con un numero, non con un nome
Nei manuali Ferroli ogni componente dell'esploso ha una posizione numerata: sulla Divacondens D Plus F24 il 193 è il sifone, il 194 lo scambiatore dell'acqua sanitaria, il 277 il recuperatore fumi. Ordiniamo citando quel numero, perché "la guarnizione dello scambiatore" detto a voce in magazzino porta a casa il pezzo di un'altra versione. Da qui l'abitudine di copiarsi targa e codice prodotto la prima volta che si apre la caldaia.
Uno stabile, due combustibili, due calendari
Negli stabili che gestiamo le Ferroli sono spesso una famiglia mista: il basamento a gasolio in centrale e i murali a gas nei singoli appartamenti. Sono due scadenzari diversi, due analisi di combustione diverse e due liste di ricambi, su un'unica palazzina. Noi li tracciamo in un piano solo, così l'amministratore ha una data davanti invece di una contestazione dietro, e chiama un numero invece di quattro.
Sai da quanto non viene controllata?
Dal libretto e da quello che risulta sul CURIT si legge in pochi minuti, e te lo diciamo come sta. Il sopralluogo non lo paghi.
03I segnali
Quali segnali ci portano a salire su una Ferroli?
Le telefonate arrivano con una descrizione, non con un codice, e su questo marchio si dividono in due mondi: quello del murale in cucina e quello del generatore in centrale termica. Qui sotto i segnali che ci vengono riferiti più spesso, divisi per mondo, e il primo posto in cui andiamo a guardare. Da una descrizione si ricava dove cercare: la diagnosi la fa lo strumento, non il telefono.
Il display lampeggia e la caldaia si ferma
Le Ferroli a condensazione si autodiagnosticano, e quando qualcosa non torna il display tira fuori il codice dell'anomalia. Che cosa significhi sta nel capitolo "Risoluzione dei problemi" del manuale di quella caldaia - sulla Divacondens D Plus F24 porta il numero 4.4 - e la stessa sigla su una versione vicina può indicare un'altra cosa. Quindi ti chiediamo la targa, poi il codice, e andiamo a leggere.
La centrale a gasolio non parte, o parte e si spegne
Su un basamento guardiamo in quest'ordine: alimentazione del combustibile e stato del filtro, bruciatore, fotoresistenza, condizione della camera di combustione. Il gasolio lascia residui che il gas non lascia, e una camera carica cambia la combustione prima di fermare la macchina. È anche il motivo per cui su questi generatori il controllo non si rimanda di una stagione.
Il consumo di gasolio è salito e la caldaia funziona
Una combustione fuori taratura non si ferma: continua a scaldare e si vede in bolletta. Non si deduce dal colore del fumo ma si misura, con l'analizzatore allo scarico, e il confronto che conta è con i valori dell'ultimo controllo scritti nel rapporto. È la ragione per cui tenere i rapporti precedenti vale più di qualsiasi impressione.
In metà dello stabile fa caldo e nell'altra metà no
Negli stabili con una famiglia mista Ferroli - il basamento a gasolio in centrale e i murali a gas negli appartamenti - questo sintomo non è una caldaia che non va: è un impianto da bilanciare, e due scadenzari che nessuno ha messo in fila. Guardiamo il circuito di distribuzione e le valvole di bilanciamento prima di aprire qualsiasi generatore.
04La legge
Quali obblighi non guardano la marca?
Nessuno di quelli che contano. La cornice è il DPR 74/2013, che per gli impianti termici fissa i criteri generali di esercizio, conduzione, controllo e manutenzione, i limiti di temperatura negli ambienti, le frequenze del controllo di efficienza energetica in funzione della potenza e del combustibile, e l'obbligo del libretto di impianto. In Lombardia la Regione aggiunge la cadenza e il canale su cui il rapporto si deposita. Ferroli, dal suo lato, nel manuale chiude la questione in una riga: installazione e manutenzione "in ottemperanza alle norme vigenti", affidate a personale professionalmente qualificato.
Due combustibili sotto lo stesso tetto, due scadenze
La DGR Lombardia XI/3502/2020 lega il controllo di efficienza energetica a potenza e combustibile: sui generatori a gas è biennale da 5 a 35 kW - la taglia della gran parte dei murali di appartamento - e annuale da 35 a 350 kW, con il rapporto registrato sul CURIT. Il DPR 74/2013 aggancia le frequenze agli stessi due parametri, quindi un Atlas D a gasolio in centrale non sta sulla riga del murale al quinto piano. Quale riga tocchi a quale macchina lo ricaviamo dal libretto durante il sopralluogo, non a stima.
Il libretto resta attaccato all'impianto
Il libretto di impianto è obbligatorio per il DPR 74/2013: dentro ci stanno i dati del generatore e la fila dei controlli fatti, e l'appartamento può cambiare intestatario senza che il libretto si muova. Ferroli pretende la stessa cosa per il proprio libretto di istruzioni, che il manuale definisce "parte integrante ed essenziale del prodotto" e vuole accanto alla caldaia quando l'apparecchio viene venduto o trasferito. In Lombardia il catasto è il CURIT, e sugli impianti che seguiamo l'aggiornamento lo facciamo noi.
Senza il deposito, per chi verifica il controllo non c'è
Il DPR 74/2013 vuole che la manutenzione sia rendicontata, e in Lombardia il rapporto di controllo di efficienza energetica si deposita sul catasto regionale CURIT. Chi viene a verificare legge quel deposito, non il nostro ricordo di esserci stati: lo trasmettiamo entro i termini e la copia resta in mano tua. Serve all'amministratore quando qualcuno lo chiede in assemblea, serve se arriva un'ispezione, serve il giorno in cui l'immobile si vende o si affitta.
Ordinaria e straordinaria sono due regimi
Il DM 37/2008 riserva alle imprese abilitate installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria degli impianti dentro gli edifici, con la dichiarazione di conformità a fine lavori; il suo articolo 10 esclude progetto, collaudo e quella dichiarazione dalla manutenzione ordinaria, fatto salvo quanto previsto dal comma 3. Sugli impianti termici e di climatizzazione l'abilitazione che conta è la lettera C, che abbiamo. Dove corra il confine fra i due regimi lo spieghiamo nella voce manutenzione ordinaria e straordinaria.
05Il pezzo di ricambio
I ricambi Ferroli: come ce ne occupiamo
Un ricambio si ordina con due numeri. Il primo sta sulla targa e dice modello e codice prodotto; il secondo è la posizione che il componente occupa nell'esploso del manuale di quella macchina. Li copiamo la prima volta che apriamo la caldaia e restano nel libretto, così alla seconda non si riparte dal telefono con la casa fredda.
Su questo il costruttore non lascia margine: il manuale vuole che la riparazione o la sostituzione la faccia personale professionalmente qualificato "utilizzando esclusivamente ricambi originali". Noi stiamo a quella prescrizione e compriamo dalla distribuzione tecnica. Quello che non possiamo trasferirti è la garanzia di Ferroli sul componente, perché non passa per le nostre mani: in cambio sai prima quale pezzo entra in caldaia, in quanti giorni arriva e quanto pesa in fattura.
Sui modelli usciti di listino il discorso si fa più stretto. La disponibilità non è data per scontata, e a volte nemmeno la carta: di un apparecchio che il costruttore non elenca più il manuale può non essere fra quelli scaricabili dalle schede prodotto. Se un componente non si trova lo mettiamo in chiaro subito, con l'alternativa e con la cifra accanto, perché su una centrale a gasolio che ha passato i trent'anni la domanda smette di essere se si ripara e diventa quanto conviene ancora spenderci.
06Canone o chiamata
Perché conviene tenerla a canone invece che a chiamata
Il conto annuale di una caldaia seguita a calendario sta sotto a quello di una caldaia seguita in emergenza, e gli sconti non c'entrano. Chi telefona a dicembre con i radiatori freddi compra tre cose nel momento peggiore per trattarle: il viaggio del tecnico, il tempo della diagnosi e il componente. Dentro un canone quelle tre cose hanno già un prezzo, e la data del controllo la mettiamo noi in agenda a settembre.
Su una Ferroli il guadagno si vede soprattutto sul magazzino. Chi ha aperto quella macchina dodici mesi prima ha già in mano targa, codice prodotto e numeri dell'esploso, e sa quanti giorni ci vogliono per uno scambiatore: è la differenza fra un pomeriggio di freddo e una settimana. Se il canone però non ti serve te lo diciamo noi: c'è il pronto intervento, con le attese messe per iscritto. Come è fatto un canone sta nella pagina manutenzione a canone.
Le parole tecniche stanno nel glossario - caldaia a condensazione, libretto di impianto - e gli atti citati qui sopra nella normativa impianti. Se la caldaia è ferma adesso, c'è la lista di cosa guardare quando non si accende; le cifre del mantenimento stanno in il costo della manutenzione della caldaia. Fra le altre marche seguiamo Ariston e Vaillant, e sul fronte del clima i Daikin.
Domande frequenti
Fate manutenzione sulle caldaie Ferroli a Milano?
Sì, e su tutte e due le famiglie: i murali a condensazione degli appartamenti e degli uffici, e i generatori a basamento che stanno nelle centrali termiche dei condomini. Lavoriamo fra Milano e la Lombardia per privati, amministratori e aziende. Dentro l'intervento ci sono la misura dei fumi allo scarico, la verifica della canna fumaria, la pulizia di scambiatore e sifone, la taratura del bruciatore e il rapporto depositato sul catasto regionale CURIT, come vuole il DPR 74/2013. Flow Impianti è un'impresa abilitata ai sensi del DM 37/2008 e non è autorizzata dal produttore.
Siete autorizzati da Ferroli?
No. Flow Impianti è un'impresa abilitata ai sensi del DM 37/2008 e non è autorizzata dal produttore: l'abilitazione che abbiamo è la lettera C, quella degli impianti termici e di climatizzazione, e ce la dà la legge, non il costruttore. Sulle Ferroli lavoriamo quindi da fuori della rete tecnica del marchio, che sul sito ufficiale conta oltre 500 centri e per i partner Premium promette di arrivare entro 48 ore dalla chiamata. Conseguenza pratica: un componente non possiamo venderlo con la garanzia di Ferroli, e se la macchina è appena installata la strada giusta è quella rete. Te lo diciamo prima di salire.
La caldaia Ferroli mostra un codice sul display: cosa vuol dire?
Dipende dal modello, e la risposta non è evasiva. I condensazione Ferroli si autodiagnosticano: quando qualcosa non torna il display lampeggia e tira fuori il codice dell'anomalia, il cui significato sta nel capitolo "Risoluzione dei problemi" del manuale di quella caldaia. Sulla Divacondens D Plus F24 quel capitolo porta il numero 4.4, e la stessa sigla su una versione vicina può indicare un'altra cosa. Tabelle di codici quindi non ne pubblichiamo: il codice preso da un forum e riferito a un apparecchio diverso fa cambiare il pezzo sbagliato. Al telefono ti chiediamo la targa e quello che leggi a schermo, poi andiamo a verificare sul manuale giusto.
Dove si trovano i ricambi Ferroli?
Si parte da due numeri: modello e codice prodotto stampati sulla targa, e la posizione che il componente occupa nell'esploso del manuale di quella macchina. Sulla Divacondens D Plus F24, per dare la misura, il 193 è il sifone, il 194 lo scambiatore sanitario, il 277 il recuperatore fumi. Ordiniamo citando quei numeri, perché una descrizione a voce porta a casa il pezzo di un'altra versione. Il manuale del costruttore chiede che riparazione e sostituzione le faccia personale professionalmente qualificato usando esclusivamente ricambi originali: ci atteniamo, compriamo dalla distribuzione tecnica e ti diciamo prima quale pezzo entra, in quanti giorni e a che cifra.
Ogni quanto va controllata una caldaia Ferroli in Lombardia?
Decidono la potenza e il combustibile, non il marchio sulla mascherina. La DGR Lombardia XI/3502/2020 mette il controllo di efficienza energetica a cadenza biennale sui generatori a gas da 5 a 35 kW, che è la taglia della gran parte dei murali di appartamento, e annuale da 35 a 350 kW, con il rapporto registrato sul CURIT. Il DPR 74/2013 aggancia le frequenze agli stessi due parametri e impone il libretto di impianto: un Atlas D a gasolio in centrale termica perciò non segue la riga del murale al quinto piano. Il controllo che consiglia il costruttore è una terza cosa e riguarda la garanzia, non la legge.
Fate assistenza solo su Ferroli?
No, seguiamo l'impianto qualunque marchio ci stia sopra, e negli stabili che gestiamo le marche convivono per forza di cose. Questa pagina esiste perché dentro il solo marchio Ferroli ci sono due mestieri diversi: il murale a condensazione dell'appartamento e il generatore a basamento in ghisa per bruciatore a getto d'olio della famiglia Atlas D, che il costruttore dichiara da 25 a 75 kW. Cambiano combustibile, bruciatore, scarico dei fumi, cadenza del controllo e fornitore del ricambio. Perciò la prima domanda non è la marca, è quale modello c'è sulla targa.
Usate ricambi originali su una caldaia Ferroli?
Sì, ed è il costruttore a non lasciare margine: il manuale chiede che la riparazione o la sostituzione le faccia personale professionalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Noi stiamo a quella prescrizione e compriamo attraverso la distribuzione tecnica, con la conseguenza che mettiamo nel preventivo prima di ordinare: la garanzia di Ferroli sul componente non passa per le nostre mani. In cambio sai quale pezzo entra in caldaia, in quanti giorni arriva e quanto pesa in fattura. Sui modelli usciti di listino la disponibilità non è scontata, e te lo diciamo subito.