01Il servizio
Cosa facciamo su un impianto Olimpia Splendid
Olimpia Splendid produce dal 1956 e ha sede a Cellatica, in provincia di Brescia; gli Unico escono da quella fabbrica bresciana dal 1998. Il suo catalogo, per chi fa manutenzione, ha una forma riconoscibile: climatizzatori a pompa di calore senza unità esterna, deumidificatori, ventilradiatori della linea Bi2, unità di ventilazione con recupero di calore. Caldaie no, e questo cambia il mestiere che serve davanti alla macchina.
Il giro, su tutte, è lo stesso: filtri, griglie di scambio, scarico della condensa, pressioni e tenuta del circuito, prova dei comandi, rapporto scritto. Cambiano il tempo e cosa si smonta, e quello lo decide il modello, non il marchio sulla scocca.
Prima di salire scarichiamo il manuale del modello esatto dal sito del costruttore, che pubblica in italiano. Non è pignoleria: fra due Unico che si somigliano può cambiare il gas, e col gas cambia come si recupera. Che cosa possiamo mettere in opera, invece, lo stabilisce il DM 37/2008: la nostra abilitazione è la lettera C, e il personale è certificato per i circuiti con gas fluorurati.
Quando ci chiedi un preventivo ti arrivano voci separate, non una cifra unica: il controllo stagionale, la riparazione di un apparecchio fermo, la pulizia a fondo con la sanificazione, la ricarica del circuito e il pezzo di ricambio. Sono cinque mestieri con cinque durate, e su un apparecchio che sta dentro casa cambia anche il modo di proteggere la stanza mentre lavoriamo.
Il controllo periodico, in soggiorno
Su un Unico il giro di controllo si fa nella stanza in cui vivi, e lo trattiamo come un cantiere piccolo: teli a terra, scocca aperta, filtri smontati e lavati, griglia di scambio liberata, scarico della condensa provato con l'acqua, prova dei comandi, rapporto scritto. Il tempo lo decide il modello e quanto tempo è passato dall'ultima volta, non il marchio sulla scocca.
La riparazione in caso di guasto
Qui la differenza con uno split si sente: compressore, scambiatori e circuito stanno tutti dentro l'apparecchio appeso al muro, quindi riparare un Olimpia Splendid vuol dire smontare la scocca e lavorare in casa, non su un balcone. Lo diciamo prima di venire perché serve spazio davanti alla macchina, e perché su una riparazione in appartamento conta anche l'ora in cui arriviamo.
La pulizia e la sanificazione
Il costruttore dà la misura di quanto spesso vada toccato un filtro: sul deumidificatore Aquaria il manuale consiglia la pulizia del filtro aria ogni due settimane di funzionamento e la sostituzione di quello a carboni attivi ogni sei o dodici mesi, perché quello non si lava. La sanificazione è il passo in più e riguarda la vasca della condensa e le superfici umide, cioè dove l'odore comincia.
La ricarica del gas, e la lettera che dice quale
Non si rabbocca un circuito sigillato senza avere trovato da dove esce il gas: prima la ricerca della perdita e la riparazione, poi la ricarica, con il refrigerante estratto recuperato e non disperso. Qui il primo passo è leggere la quinta lettera del codice: con R32 valgono gli obblighi del DPR 146/2018 e del Regolamento (UE) 2024/573, con R290 valgono le accortezze dell'infiammabilità.
Il ricambio
Il codice del modello su questa gamma è parlante e ci dice già taglia, funzione, refrigerante e tipo di compressore: è il motivo per cui lo copiamo al primo passaggio insieme alla matricola. Come lo ordiniamo, che garanzia porta e che cosa succede quando un pezzo esce di produzione sta scritto per intero nella sezione dedicata, più avanti in questa pagina.
Non siamo rivenditori né centro assistenza autorizzato Olimpia Splendid. Flow Impianti è un'impresa abilitata ai sensi del DM 37/2008 e non è autorizzata dal produttore. Stare fuori dalla rete ufficiale toglie due cose, e te le diciamo prima: sul componente che montiamo non corre la garanzia del costruttore, e in conto garanzia convenzionale non possiamo entrare. Se la macchina è ancora coperta ti mandiamo noi al canale ufficiale.
02La macchina
Che cosa cambia nella manutenzione di una Olimpia Splendid?
Cambia dove sta la macchina. La gamma più riconoscibile del costruttore sono gli Unico, climatizzatori a pompa di calore senza unità esterna: compressore, scambiatori e circuito frigorifero stanno dentro l'apparecchio appeso in casa, e all'esterno rimangono due griglie. Chi fa manutenzione lavora quindi in soggiorno e non sul balcone, e questo sposta ogni passaggio. Quello che segue sta nel catalogo professionale Unico di gennaio 2026, pubblicato dal costruttore.
L'unità esterna non c'è: ci sono due griglie
Il catalogo lo scrive così: Unico si installa dall'interno di casa realizzando due fori nella parete perimetrale, da 160 o 200 mm, posizionati secondo le dime di foratura che si scaricano dall'area download del sito, più un terzo foro piccolo per la condensa dove serve. In manutenzione quei due passaggi d'aria diventano l'oggetto del controllo: se si otturano la resa scende e nessuna spia lo dice, perché la macchina sta funzionando.
Tre gas nello stesso listino, e il codice lo dichiara
Nel listino Unico convivono R290, R32 e R410A. La nomenclatura del costruttore mette il refrigerante nella quinta posizione del codice del modello: P sta per R290, E per R32, R per R410A. Un Unico Pro 35 HP EVAN va a R32, un Unico Evo 20 HP PVAN a R290, un Unico Twin Master 30 HP RFA a R410A. Da quella lettera dipendono il recupero del gas, gli adempimenti e anche gli attrezzi che carichiamo in furgone.
Con R290 conta anche la stanza
L'R290 è un refrigerante naturale di classe di infiammabilità A3, e il catalogo Unico spiega che la norma IEC 60335-2-40 dà il metodo per calcolare l'area minima del locale: oltre i 152 g di carica va verificata la superficie calpestabile, e più in basso è installato l'apparecchio più grande deve essere la stanza. Un Unico Evo-F dichiara 0,145 kg e resta sotto la soglia. Dove la carica è maggiore, la verifica va rifatta se la stanza cambia destinazione: un archivio chiuso non è l'ufficio di prima.
La condensa, che qui non è un accessorio
Al solo scarico della condensa il catalogo dedica uno schema a sé, perché la risposta dipende dal modello e da come lo usi: in riscaldamento va previsto, in solo raffrescamento su alcuni modelli si può rinunciare, e su Unico Evo-F il costruttore scrive che serve sempre, anche quando la macchina raffresca e basta. È il punto che si ottura più spesso, e lo si scopre quando la macchia sul muro è già grande.
Hai un Unico e non sai se la condensa era prevista?
Lo dice lo schema del costruttore, modello per modello. Lo guardiamo insieme davanti alla macchina: il sopralluogo non si paga.
03Quando qualcosa non va
Quali sono i sintomi tipici di un Unico, e che cosa controlliamo?
Su un climatizzatore senza unità esterna i sintomi hanno una forma propria, perché tutta la macchina sta in una stanza abitata: si sente, si vede e, quando perde, bagna un muro che hai davanti. Qui sotto quelli che ci vengono descritti più spesso, con il primo posto in cui andiamo a guardare. Una diagnosi al telefono non la diamo: serve vedere l'apparecchio e i suoi due fori.
Raffresca meno di un anno fa, e nessuna spia si accende
È il sintomo tipico di questa architettura, e il catalogo Unico spiega perché: l'aria entra ed esce da due fori nella parete perimetrale da 160 o 200 mm. Se quei passaggi o le loro griglie si ostruiscono la resa scende e la macchina non segnala niente, perché sta funzionando. Quindi guardiamo prima i due passaggi d'aria, poi i filtri, poi il circuito.
Una macchia sul muro sotto l'apparecchio
Vuol dire condensa che non trova la sua strada, e la prima domanda è se lo scarico fosse previsto. Il costruttore dedica al solo scarico della condensa uno schema a parte, perché la risposta dipende dal modello e dall'uso: in riscaldamento va previsto, in solo raffrescamento su alcuni modelli si può rinunciare, e su Unico Evo-F il manuale scrive che serve sempre. Lo guardiamo insieme.
Vibra, oppure si sente il compressore in casa
Su uno split il compressore sta fuori e nessuno lo nota. Qui sta nella stanza, quindi un rumore nuovo è un'informazione e non un disturbo da sopportare. Controlliamo l'appoggio dell'apparecchio alla parete, i fissaggi, lo stato della girante e le tubazioni dentro la scocca, e misuriamo prima di proporre qualsiasi sostituzione.
L'apparecchio si spegne da solo poco dopo l'avvio
Prima di cercare un guasto elettronico verifichiamo le condizioni in cui lavora, perché su questa gamma contano: le griglie libere, il filtro, la temperatura della stanza e, sulle macchine a R290, la superficie del locale. Il catalogo richiama la norma IEC 60335-2-40 per il calcolo dell'area minima oltre i 152 g di carica, e una stanza che ha cambiato destinazione va rimisurata.
04Gli obblighi
Che cosa non cambia, qualunque sia la marca?
Gli obblighi, e non si alleggeriscono perché la macchina è piccola o perché sta in soggiorno. Il DPR 74/2013 fissa i criteri nazionali per esercizio, conduzione, controllo e manutenzione degli impianti termici di climatizzazione invernale ed estiva, i limiti di temperatura negli ambienti, le frequenze del controllo di efficienza energetica in base a potenza e combustibile e l'obbligo del libretto di impianto. Una macchina elettrica ci sta dentro quanto una a gas, solo in un'altra riga della tabella.
La cadenza esce dalla tabella, non dal marchio
Le frequenze del controllo di efficienza energetica le lega alla potenza e al combustibile il DPR 74/2013; in Lombardia la DGR Lombardia XI/3502/2020 le declina per tipo di generatore, e il rapporto finisce sul catasto regionale CURIT. Un Unico è elettrico, quindi non sta nella riga delle caldaie a gas. Per questo al telefono non diamo scadenze: le leggiamo sul posto, dal libretto e dalla targa.
Il libretto è l'unica memoria che sopravvive al trasloco
Il libretto di impianto lo rende obbligatorio il DPR 74/2013, e in Lombardia i dati stanno sul sistema regionale CURIT, dove va registrato il rapporto di controllo. Per gli impianti che seguiamo lo compiliamo noi. Su un Unico ci scriviamo due righe in più, diametro dei fori e lettera del refrigerante, e al giro successivo quelle due righe valgono mezz'ora di lavoro risparmiata.
Chi mette le mani nel circuito
Per i gas fluorurati il DPR 146/2018 riserva installazione e manutenzione a imprese e persone certificate e istituisce il registro telematico nazionale su fgas.it, dove l'intervento va comunicato; la cornice europea è il Regolamento (UE) 2024/573. Un apparecchio a R290 sta fuori da quel perimetro, non fuori dalla competenza: il manuale del costruttore chiede che chi lavora su un circuito refrigerante abbia un certificato valido ad attestare che sappia maneggiare i refrigeranti in sicurezza.
Dove finisce l'ordinaria e comincia l'altra
Il DM 37/2008 affida a imprese abilitate installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria degli impianti dentro gli edifici, con la dichiarazione di conformità a fine lavori; per la manutenzione ordinaria l'articolo 10 esclude progetto, collaudo e quell'obbligo, salvo quanto previsto dal suo comma 3. Il costruttore traccia la stessa linea con parole sue: sul manuale Aquaria, filtri e pulizia esterna li può fare l'utente, il resto va a personale autorizzato e qualificato. Il confine sta nella voce manutenzione ordinaria e straordinaria.
05I ricambi
I ricambi Olimpia Splendid: come ce ne occupiamo
Si parte dal codice del modello, che su un Unico è parlante: il costruttore vi cifra la taglia di potenza, la funzione a pompa di calore, il refrigerante, la tecnologia del compressore e la resistenza elettrica integrata. Lo trascriviamo con la matricola al primo passaggio. Due apparecchi che si somigliano montano schede diverse, e un ordine fatto a occhio torna indietro con la stagione già cominciata.
Poi c'è un dettaglio che fa perdere tempo a tutti: sulla nuova generazione di Unico il manuale è digitale e si apre da un QR code, quindi sull'apparecchio non c'è niente da sfogliare. Lo tiriamo giù noi per il modello esatto, insieme alla dima di foratura quando vanno rifatte le griglie - quelle da 202 mm arrivano con la macchina, per i fori da 162 mm il kit si ordina a parte.
Sui pezzi diciamo due cose. Compriamo dalla distribuzione tecnica, quindi sul singolo componente la garanzia del costruttore non corre attraverso di noi, e sta scritto in preventivo prima e non dopo. E il manuale Olimpia Splendid chiede ricambi esclusivamente originali: ci atteniamo. Quando un componente è fuori produzione lo diciamo, con l'alternativa e con il suo prezzo, perché una macchina tenuta in piedi di sorpresa in sorpresa costa più di una sostituita.
06Come lavoriamo
Che differenza fa tenerla a canone invece che a chiamata?
A chiamata si paga tre volte nel momento peggiore: l'uscita, la diagnosi e il pezzo, con il caldo già arrivato e il magazzino del fornitore vuoto. A canone quelle tre voci stanno dentro il prezzo e la data la fissiamo a febbraio, quando il ricambio si trova e la macchina si può fermare mezza giornata senza che nessuno se ne accorga.
Su una Olimpia Splendid, assistenza a Milano vuol dire cinque cose concrete: il controllo stagionale, la pulizia dei filtri e delle griglie di scambio, la verifica dello scarico condensa, il controllo del circuito frigorifero e il rapporto scritto. Sul deumidificatore Aquaria il costruttore consiglia di pulire il filtro aria ogni due settimane di funzionamento e di sostituire quello a carboni attivi ogni sei o dodici mesi, perché quello non si lava: due righe di manuale che spiegano da sole la differenza fra una macchina seguita e una lasciata andare.
La riparazione di una Olimpia Splendid la facciamo anche fuori contratto, e lo diciamo senza giri: c'è il pronto intervento, con i tempi di risposta scritti, e nessuno ti venderà un canone che non ti serve. Come è fatto il contratto sta nella pagina manutenzione a canone.
I termini stanno nel glossario: pompa di calore, split e multisplit, R-32, refrigerante naturale, F-gas. Ognuna delle norme citate qui sopra ha la sua scheda nella normativa impianti. Se la macchina parte e non raffredda, le cause le abbiamo messe in fila in questo articolo. Seguiamo anche i climatizzatori Daikin e le caldaie Ariston e Vaillant.
Domande frequenti
Siete autorizzati da Olimpia Splendid?
No. Flow Impianti è un'impresa abilitata ai sensi del DM 37/2008 e non è autorizzata dal produttore: stiamo fuori dalla sua rete ufficiale. In pratica vuol dire che lavoriamo sulla documentazione tecnica che il costruttore pubblica, come faremmo con qualunque altro marchio, ma che il conto garanzia non passa da noi. Se l'apparecchio è ancora in garanzia convenzionale ti indirizziamo al canale ufficiale prima di svitare qualsiasi cosa, e il sopralluogo non lo paghi.
Fate assistenza e manutenzione su un climatizzatore Olimpia Splendid a Milano?
Sì, in città e in tutta la Lombardia, per le aziende come per i privati. Prendiamo in carico gli Unico senza unità esterna, gli split, i deumidificatori della linea Aquaria, i ventilradiatori Bi2 e le unità di ventilazione con recupero di calore. Un passaggio comprende filtri, griglie di scambio, scarico della condensa, pressioni e tenuta del circuito, prova dei comandi e rapporto scritto. Siamo un'impresa abilitata ai sensi del DM 37/2008 e non siamo autorizzati dal produttore.
Come funziona la manutenzione di un Unico, il climatizzatore senza unità esterna?
Si lavora dentro casa, perché lì sta tutta la macchina. Il catalogo professionale del costruttore spiega che un Unico si monta dall'interno con due fori nella parete perimetrale da 160 o 200 mm, profondi al massimo un metro, più un terzo foro piccolo per la condensa dove occorre. Di conseguenza il controllo riguarda anche i due passaggi d'aria e le loro griglie: se si otturano la resa cala senza che compaia nessun allarme, perché l'apparecchio continua a girare.
Che refrigerante c'è dentro un climatizzatore Olimpia Splendid?
Dipende dal modello, e nello stesso listino Unico ne convivono tre: R290, R32 e R410A. La nomenclatura pubblicata dal costruttore lo dichiara nella quinta posizione del codice del modello, dove P indica R290, E indica R32 e R indica R410A. Leggiamo quella lettera sulla targa prima di aprire il circuito, perché da lì dipendono il recupero del gas, gli adempimenti da fare e persino la strumentazione da portare sul posto.
Dove si ordinano i ricambi Olimpia Splendid?
Il pezzo lo individua il codice del modello insieme alla matricola, mai la somiglianza fra due scocche. Su un Unico quel codice dice già taglia, refrigerante e tipo di compressore, quindi lo trascriviamo al primo passaggio e resta nel libretto. Compriamo dalla distribuzione tecnica, perciò sul componente la garanzia del costruttore non corre attraverso di noi; il manuale chiede ricambi esclusivamente originali e ci atteniamo. Per un pezzo fuori produzione portiamo l'alternativa con il suo prezzo.
Un climatizzatore Olimpia Splendid va controllato ogni anno?
La frequenza non la decide il marchio. Il DPR 74/2013 lega le frequenze del controllo di efficienza energetica alla potenza e al combustibile, e in Lombardia la DGR XI/3502/2020 le declina per tipo di generatore, con il rapporto registrato sul catasto regionale CURIT. Un Unico è una pompa di calore elettrica, quindi non ricade nella riga delle caldaie a gas: la scadenza che ti riguarda la ricaviamo sul posto, dal libretto di impianto e dalla targa dell'apparecchio.
Quanto costa la manutenzione di un climatizzatore Olimpia Splendid a Milano?
Non c'è un listino di legge, e una cifra data al telefono sarebbe un numero inventato. Su questa gamma pesano cose precise: quanti apparecchi ci sono, se sono Unico a parete oppure modelli come Easy e Vertical che il costruttore ammette solo a pavimento, se lo scarico della condensa esiste già o va realizzato, da quanto tempo nessuno guarda le griglie. Dopo il sopralluogo gratuito ti diamo una cifra scritta, a canone oppure come intervento singolo.
Fate assistenza solo su Olimpia Splendid?
No, seguiamo l'impianto qualunque marchio ci sia sopra, e nelle case e negli uffici che teniamo le marche sono quasi sempre più di una. Questa pagina esiste perché su questa gamma cambia qualcosa di concreto nel modo di lavorare: su un Unico non c'è un'unità esterna da raggiungere, quindi il controllo si fa dentro la stanza e riguarda anche i due fori nella parete; e nello stesso listino convivono tre refrigeranti, che il codice del modello dichiara con una lettera. Chi non lo sa arriva con gli attrezzi sbagliati.
Usate ricambi originali su un Olimpia Splendid?
Sì, e non per scelta nostra: il manuale del costruttore chiede ricambi esclusivamente originali, quindi quella è la prescrizione a cui ci atteniamo. Compriamo attraverso la distribuzione tecnica e la conseguenza la mettiamo in preventivo prima e non dopo: sul singolo componente la garanzia del costruttore non corre attraverso di noi. Quando un pezzo è fuori produzione lo diciamo subito, con l'alternativa possibile e il suo prezzo, perché su un apparecchio di una certa età la domanda vera diventa se convenga ancora tenerlo in piedi.